Furti in abitazione: giro di vite dei carabinieri di Carrara durante le feste foto

Furti in abitazione: giro di vite dei carabinieri di Carrara durane le feste.

Al setaccio dei militari dell’Arma, diretti dal tenente colonnello Cristiano Marella,  le aree più a rischio, in particolari i quartieri dove si sono verificati più furti nell’ultimo periodo, ma nel mirino delle pattuglie sono finiti anche i principali luoghi di aggregazione, come le vie della movida, le zone commerciali e i locali notturni di intrattenimento, per assicurare un clima più sicuro e sereno per tutti.

Per garantire un’adeguata cornice di sicurezza per tutti i cittadini in un periodo particolarmente sensibile come quello delle festività che ormai volgono al termine, i carabinieri di Carrara hanno intensificato i servizi di controllo del territorio per contrastare i furti nelle abitazioni, l’abuso di alcool e il consumo di droghe, fenomeni che incidono notevolmente sulla percezione di sicurezza della popolazione. L’obiettivo prioritario è stato quello di garantire un servizio di “alta visibilità” attraverso una maggiore presenza di pattuglie in giro per la città, con lo scopo di allontanare i malintenzionati e allo stesso tempo rassicurare i cittadini nel delicato periodo delle festività, che ha richiamato nella zona apuana anche molti forestieri.

Sul fronte della lotta ai furti i carabinieri di Carrara sono stati particolarmente impegnati, dopo le incursioni predatorie registrate in alcuni quartieri della città nel periodo natalizio, che è sempre molto delicato perché il più delle volte ad entrare in azione sono bande di ladri “in trasferta”, che vengono da fuori regione, in treno o macchine a noleggio, rubano di tutto per alcuni giorni e poi spariscono velocemente, approfittando dell’assenza di chi ha lasciato casa libera anche per il tempo strettamente necessario a fare la spesa.

Il bilancio degli ultimi giorni è stato certamente positivo perché il numero dei furti a Carrara è rimasto contenuto, rispetto alla recrudescenza registrata a metà dicembre, che aveva fatto stare col fiato sospeso specialmente gli abitanti delle zone di Fossola e Bonascola.

L’ultimo caso denunciato è avvenuto a Marina di Carrara mercoledì pomeriggio, nella zona di via Bassagrande, dove i ladri sono riusciti ad entrare in una villetta e dopo aver hanno messo a soqquadro tutte le stanze hanno portato via alcuni monili. Altri avvistamenti di persone sospette sono stati registrati sempre a Fossola, nella zona di Via Montebello e Via Tiro a segno, mentre qualche giorno prima sono stati i residenti in Via Corvenale a dare l’allarme sui gruppi social di vicinato e poi ai carabinieri, che hanno concentrato nella zona sia pattuglie in divisa che personale in borghese. Sono state utilizzate fra l’altro le auto dell’Arma che hanno in dotazione il potente faro brandeggiante orientabile per illuminare a giorno anche i luoghi più nascosti.

In più occasioni è stata fondamentale la collaborazione dei cittadini che hanno segnalato al 112 strani movimenti di persone e di autovetture, consentendo alle pattuglie del pronto intervento di raggiungere tempestivamente la zona segnalata, mentre in altri casi si è rivelato molto utile il collegamento dell’allarme domestico alla Centrale Operativa, che ha messo gli uomini dell’Arma in condizione di arrivare immediatamente, ma fortunatamente le ultime volte si è trattato solo di un falso allarme (si ricorda che si tratta di un servizio gratuito e per eventuali
informazioni riguardo la necessaria modulistica ci si può rivolgere alla più vicina caserma dei carabinieri).

Il giro di vite dei carabinieri contro i furti ha comunque consentito di controllare in giro per il territorio nelle ore serali decine di persone fra cui molti pregiudicati, alcuni trovati a bordo di autovetture e furgoni che erano stati avvistati dai residenti in prossimità delle abitazioni. Qualcuno è stato anche portato in caserma per approfondimenti, fra cui un 60enne di Carrara noto alle forze dell’ordine che si è ritrovato con le manette ai polsi, perché colpito da un ordine di carcerazione emesso della Procura della Repubblica di Massa. L’uomo dovrà scontare ai domiciliari una condanna a sei mesi di reclusione per reati contro il patrimonio commessi anni addietro nella Provincia di Massa-Carrara.
L’attenzione dei carabinieri della Compagnia di Carrara nella lotta ai reati predatori, rimane alta e tali servizi continueranno anche nei prossimi giorni nell’intera città.

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