Calcio dilettanti
|Ponte a Cappiano pronto a una nuova stagione in Seconda. Alla guida c’è sempre Marchetti
L’allenatore all’undicesimo anno in società: “Qui non manca niente, è una realtà che merita ben altri palcoscenici”
Hanno scelto di presentare la squadra sul loro terreno di gioco. In fondo è li che si giocheranno le gare casalinghe del Ponte a Cappiano. Una tavola tra amici, dirigenti, staff tecnico, giocatori e tutti quelli che in qualsiasi modo provano a dare un contributo per la squadra. I calligiani sono inseriti in Seconda Categoria, in un campionato dove gli scontri ravvicinati sono all’ordine del giorno.

Dopo la presentazione della squadra, è intervenuto il tecnico Massimo Marchetti e subito dopo Fabrizio Bertini, la bandiera del Cappiano, che ha portato i saluti della società. Il brindi ha chiuso la cena. Qui c’è stata la possibilità di poter avvicinare l’allenatore dei bianco-celeste, il quale da buon livornese ha esordito senza tanti giri di parole.
“È una stagione difficile ci sono tante squadre molto attrezzate. Il girone G, ammesso che sia sempre il solito è molto difficile, ti guarda in faccia. Però noi ci siamo. Abbiamo fatto una buona campagna acquisti. Abbiamo riconfermato il gruppo storico, sono contento”.
La caratteristica di questo girone, ci sono tante buone squadre oppure ci sono tanti derby?
Entrambe le cose. È difficile trovare una squadra materasso. Prendiamo il Bientina della passata stagione, quando andammo laggiù il risultato fu bugiardo ci misero in difficoltà. È un campionato tosto, vengo da Livorno. Le livornesi sono squadre rognose, squadre fatte bene perché il bacino è importante. Lo stesso vale per la zona di Pisa.
Dove c’era bisogno di intervenire?
Sarebbe troppo facile dire nel reparto offensivo. Parto dal principio che si difende in undici e si attacca in undici. Avevamo bisogno di motivazioni, con gente umile che vuole sposare questo progetto. Tutti elementi ad hoc.
Che prerogative deve avere la sua squadra?
Deve essere tosta, cattiva, da categoria. Il tiki-taka lasciamolo fare al Barcellona, alle squadre più blasonate. In Seconda Categoria deve giocare per quello che richiede la categoria. La qualità dei miei giocatori è importante, lo abbiamo visto lo scorso anno. Anche in questo aspetto ci siamo rinforzati, voglio tanta cattiveria agonistica in campo.
Qual è il vestito più adatto alla sua squadra?
Volevo partire con quattro difensori, tre centrocampisti e altrettanti attaccanti. Però con i nuovi non lo so. Ad ora ho in mente, il quattro-due-tre- uno. Voglio vedere questi ragazzi giovani e poi ci sono delle sorprese importanti. Questo non vuol dire che non potrò cambiare in corsa oppure durante la preparazione
Questa è una società dal passato glorioso. È una nobile decaduto…
Ne sono consapevole. La responsabilità qui è tanta. Qui è il mio undicesimo anno. È una società dove non manca niente e che merita altri palcoscenici.
Perché si è fermato qui per tanto tempo, non ha trovato altri di meglio?
Una volta che uno arriva qui venir via è difficile. Qui c’è la serietà della società, tutto quello che chiedi fanno, lasciarla è un dispiacere anche se si presentano altre realtà. Ci pensi come ho fatto io e poi non ne fai di niente. Come ho fatto io e sono rimasto qui.
Un giocatore sul quale scommetteresti?
Pietro Lenti è un giocatore di altre categorie.
Lui è pronto?
Penso di sì. Si è calato qui. È sceso di categoria dalla Promozione, ha fatto un settore giovanile importante arrivando alla cantera del Barcellona. È un ragazzo umile che se veramente capisce dove sono le sue potenzialità penso che nessuno abbia un giocatore così.
Soddisfatti di questa campagna acquisti?
Molto. Il direttore Claudio Capioni ha fatto un ottimo lavoro. Io gli vado dietro è uno che sa di calcio. Per me è un grande punto d’appoggio.

Rosa 2026-27
Portieri: Roberto Mariotti dal Villa Basilica, Matteo Puccini
Difensori: Antonio Albano, Andrea Dani, Lorenzo Landi, Tommaso Scatolini dalla Santacrocese, Matteo Simeone dall’Academy Livorno, Spagli Tommaso, Edoardo Spagnoli dall’Academy Livorno
Centrocampisti: Alessandro Lenti, Gabriele Bruni , Yuri Bucchioni, Gabriele Donati dal Castelfranco, Pietro Lenti, , Edoardo Vannini, Gianmarco Marcucci
Attaccanti: Giuseppe Cosentino dallo Sporting Lazzeretto,Alain Junior Cozzi dal Monterotondo, Marco Laurenza, Timi Masha dal Fucecchio Calcio a Cinque, Leonardo Mecca, Guido Morelli dallo Sporting Lazzeretto, Lorenzo Sparaciari
Staff tecnico
Allenatore: Massimo Marchetti
Collaboratore e allenatore dei portieri: Riccardo Buti
Fisioterapista e massaggiatore: Luca Seghetti
Organigramma societario
Presidente onorario: Giampiero Maestrelli
Presidente: Luciano Cenci
Amministratore Delegato: Fabrizio Bertini
Direttore Generale: Fabio Tonarelli
Direttore Sportivo: Claudio Capioni
Direttore tecnico: Luca Bacci
Consigliere e collaboratore del mister: Stefano Vivaldi
Consiglieri: Iacopo Carli, Massimo Ambnrogini, Andrea Frediani, Francesco Meacci, Giovanni Albano, Ottavio Bravatà, Marzio Banti e Luciano Banti
Addetto stampa: Veronica Buti


