Sulle due ruote
|Via con la cronometro di Lido di Camaiore la Tirreno Adriatico: ecco i favoriti
Due gli ex vincitori presenti alla partenza: Primoz Roglic e Nairo Quintana. Milan punta alle volate, Ganna favorito contro il tempo
Annunciati i partenti della 61esima edizione della Tirreno Adriatico, che prenderà il via domani da Lido di Camaiore con una cronometro individuale e si chiuderà domenica (15 marzo) come da tradizione a San Benedetto del Tronto. Nel mezzo sette tappe, 1165.5 chilometri e 15.550 metri di dislivello complessivi.
Nonostante l’assenza di un vero arrivo in salita, saranno tanti i corridori protagonisti dei Grandi Giri al via de La Corsa dei Due Mari. Due gli ex vincitori presenti, Primoz Roglic (2019 e 2023), all’esordio stagionale, e Nairo Quintana (2015 e 2017). Tra i grandi favoriti per la maglia azzurra figurano Isaac Del Toro, vincitore dell’Uae Tour e terzo alla Strade Bianche, Antonio Tiberi, terzo nella scorsa edizione e già a segno quest’anno all’Uae Tour, Matteo Jorgenson, due volte vincitore della Paris-Nice, e Jai Hindley, a podio nell’edizione 2024. Da tenere d’occhio in ottica classifica generale anche Richard Carapaz, Ben Healy, Santiago Buitrago, Thymen Arensman, Lennert Van Eetvelt, Michael Storer, Jan Christen e gli azzurri Giulio Ciccone e Giulio Pellizzari.
La presenza sul percorso di tanti Muri e di frazioni da classiche ha richiamato al via diversi interpreti eccellenti da corse di un giorno, a cominciare da Wout Van Aert e Mathieu Van der Poel. Il belga torna al via dopo tre anni, mentre il suo rivale olandese, dopo aver dominato la stagione del ciclocross, ha vinto all’esordio su strada la Omloop Het Nieuwsblad. Oltre a loro è presente Filippo Ganna, grande favorito della cronometro di domani e secondo in classifica generale nel 2025. La lista dei puncheurs comprende nomi del calibro di Julian Alaphilippe, Tibor Del Grosso, Valentin Madouas, Andrea Vendrame e Alberto Bettiol.
Vincitore della maglia ciclamino negli ultimi due anni, e forte di quattro successi di tappa, Jonathan Milan si presenta come uomo da battere negli arrivi di gruppo. I suoi principali rivali saranno Jasper Philipsen, vincitore di una frazione nel 2024, e Paul Magnier, a segno in due tappe della Volta ao Algarve in questo inizio di stagione. La lista dei velocisti comprende anche Arnaud De Lie, Tobias Lund Andresen, Fernando Gaviria, Sam Welsford, Danny Van Poppel e Luca Mozzato.
Così i corridori top alla vigilia della corsa.
Isaac Del Toro: “Sarà una gara di alto livello perchè tutte le squadre sono qui molto motivate. Su questo tipo di percorso ci sarà da stare sull’attenti, ci sono insidie ogni giorno. Non c’è una tappa regina, può succedere di tutto ogni giorno. Sarà stressante ma sono motivato”.
Primoz Roglic: “La Tirreno Adriatico segna l’inizio della mia stagione, dobbiamo vedere come sto a livello di condizione. Mi sono allenato molto durante l’inverno, vengo da un training camp, quindi di sentirmi bene. E’ stato emozionante assistere a delle gare dei Giochi Olimpici invernali, ma adesso si riparte”.
Filippo Ganna: “Questa sarà la mia decima Tirreno Adriatico, e per correrla ho dovuto dicutere col team. La cronometro di Lido di Camaiore è una delle mie preferite, spero di rivincerla. Dopodichè cercherò di risparmiarmi in vista della Milano-Sanremo, che è un grande obiettivo, anche se sarà difficile contenderla a Mathieu Van der Poel e Tadej Pogacar”.
Antonio Tiberi: “Ho chiuso sul podio l’anno scorso, in un’edizione che è stata molto importante per la mia crescita. Avrei preferito un percorso con una salita lunga, però penso ci siano tante occasioni interessanti. Ho fatto la ricognizione della seconda tappa, quella con gli sterrati, e spero di essere protagonista. C’è la possibilità che i distacchi siano molto risicati, quindi potrebbero fare la differenza gli abbuoni degli sprint intermedi”.
Jonathan Milan: “Non è una Tirreno Adriatico per velocisti, ci sono molte frazioni impegnative. Sarà una settimana dura, ma darò tutto me stesso per arrivare all’ultima tappa e giocarmi il successo a San Benedetto del Tronto. Sarà una corsa importante anche in ottica Milano-Sanremo, sarà difficile seguire Van der Poel e Pogacar nel finale ma voglio provarci”.
Paul Magnier: “Ho corso la Tirreno Adriatico l’anno scorso. E’ una coesa molto dura, con tappe lunghe che potranno favorire il mio avvicinamento alla Milano-Sanremo. Credo che alla fine avremo due opportunità. Sono in forma, e sono fiducioso di poter fare bene con il supporto del team per vincere una tappa”.
La tappa di domani
Cronometro individuale perfettamente pianeggiante composta da due settori praticamente rettilinei che corrono in andata e ritorno sui lungomare di Camaiore e Viareggio con soltanto alcune curve di raccordo e il giro di boa. Svolta a U al chilometro 5,4 a Viareggio dove viene rilevato il tempo intermedio. Successivo rientro rettilineo al Lido di Camaiore dove una svolta a S immette nell’ultimo chilometro.
La crono juniores
La giornata di domani a Lido di Camaiore verrà aperta da una cronometro dedicata alla categoria juniores che si svolgerà sullo stesso percorso della prova per i professionisti. Partenza fissata alle 9,45.


