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Ultracycling, il toscano Tommaso Mattei al via della Badlands

Si percorrono circa 800 chilometri attraverso un paesaggio che alterna deserti implacabili, tratti costieri e l’ascesa al Pico Veleta

Domenica (31 agosto) Tommaso Mattei sarà alla partenza della Badlands, una delle più dure e suggestive gare di ultracycling al mondo. L’evento si snoda per circa 800 chilometri attraverso un paesaggio che alterna deserti implacabili, tratti costieri e l’ascesa al Pico Veleta (3396 metri), con un dislivello positivo superiore ai 16mila metri.

Il toscano Tommaso, approcciandosi a questa sfida, ha optato per una preparazione ponderata e a vista: “Uscite lunghe sì, ma senza spremermi troppo – racconta – il terreno non sarà come quello affrontato alla Seven Serpents in Croazia, ma ci saranno sassi e la gente andrà forte. L’incognita più grande sarà il meteo e il caldo nei tratti desertici”.

La sua strategia di gara è chiara e razionale: “Dormire bene, ripartire la mattina dopo, per affrontare al meglio i tratti lunghi, che in alcuni casi non prevedono nessuna presenza umana né rifornimenti, ma sono tranquillo”.

Il percorso si preannuncia estremo: si alternano aree boschive a desertiche, con lunghi segmenti isolati — fino a 70–80 chilometri senza possibilità di assistenza esterna — una vera sfida fisica e mentale.

La partecipazione di Mattei alla Badlands conferma il crescente interesse per le gare di ultra endurance estreme, dove il mix di preparazione tecnica, resistenza, gestione dello stress ambientale e strategia personale fa la differenza. Seguirlo in questa avventura sarà emozionante — un racconto di prevalenza sul limite.