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Vince e convince la Fiorentina di Italiano: a Marassi la terza vittoria di fila

I viola dominano contro il Genoa: decidono Saponara e Bonaventura

Genoa – Fiorentina 1-2
GENOA: Sirigu; Cambiaso (14’st Biraschi), Vanheusden, Maksimovic, Criscito; Badelj, Tourè (18’st Behrami); Melegoni (8’st Hernani), Rovella, Fares (18’st Kallon); Destro (8’st Pandev). A disp.: Semper, Portanova, Marchetti, Bani, Vasquez, Ghiglione, Bianchi. All.: Ballardini.
FIORENTINA: Dragowski; Odriozola (35’st Benassi), Martinez Quarta, Igor, Biraghi; Bonaventura, Pulgar (33’st Amrabat ), Castrovilli (27’pt Duncan); Callejon, Vlahovic (36’st Kokorin), Gonzalez (1’st Saponara). A disp.: Terracciano, Milenkovic, Maleh, Terzic, Torreira, Sottil, Nastasic. All.: Italiano.
ARBITRO: Marinelli di Tivoli
RETI: 15’st Saponara, 43’st Bonaventura, 51’st rig. Criscito
NOTE: Ammoniti Tourè, Criscito, Vanheusden, Odriozola, Biraghi, Martinez Quarta, Behrami, Kokorin

Vince e convince, a Marassi, la Fiorentina di mister Italiano. Con il Genoa arriva la terza vittoria di fila per la Fiorentina.

Per la squadra viola decisivi i gol nella ripresa di Saponara e Bonaventura. Terzo ko nella prima quattro giornate invece per i liguri a cui non basta la rete di Criscito su rigore nell’ultima azione della partita.

Al Ferraris si gioca sotto una pioggia battente e sin dai primi minuti sono gli ospiti a fare la partita ma, complice il campo allentato, non riesce a costruire limpide occasioni da rete. Il primo tiro arriva su punizione con Biraghi che costringe Sirigu alla parata in calcio d’angolo. Poco dopo Castrovilli deve lasciare il campo a causa di una violenta botta contro il palo del Genoa: al suo posto entra Duncan al 27′. Poco dopo la squadra di casa ha un’opportunità con Destro che sfrutta un contrasto vinto da Badelj sulla trequarti e si trova a tu per tu con Dragowski che però para benissimo il tiro dell’attaccante. La Fiorentina è comunque padrona del campo e dopo il 30′ è Bonaventura, uno dei migliori tra i viola, a impegnare seriamente Sirigu. La squadra di Ballardini si difende bene e nel finale di tempo va di nuovo alla conclusione di testa col solito Destro che termina alta.

Non cambia il trend nel secondo tempo con la Fiorentina che domina e senza pioggia è tutto più semplice. Al 60′ arriva il gol con Saponara, entrato per l’infortunato Gonzalez. Il fantasista viola prende palla al limite dell’area, si accentra grazie al movimento di Biraghi e calcia forte e preciso sul secondo palo. Il Genoa prova poco dopo a infilarsi in area con Behrami e Pandev e un contatto con Pulgar costringe Marinelli a consultare il Var che però lascia correre. Poco dopo è di nuovo la Fiorentina ad andare vicinissima al 2-0 con Duncan che tira benissimo da fuori ma trova Sirigu a sbarrargli la strada.

All’89’ la Fiorentina passa ancora e sempre grazie a un’invenzione di Saponara che raccoglie un campanile e di prima libera Bonaventura al centro dell’area: tiro sul secondo palo e raddoppio. Il Genoa trova il gol della bandiera al 98′ con Criscito su calcio di rigore provocato da un intervento di Igor su Badelj, ma non c’è più tempo perché subito dopo Marinelli fischia la fine del match.

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