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Il Giro di Toscana è ancora di Arlenis Sierra

Nell'ultima tappa la 21enne Giorgia Bariani che ha battuto sul fil di lana la lituana Rasa Leleivyte e la polacca Karolina Kumiega

Il titolo di Granduchessa di Toscana 2021 resta nell’isola di Cuba.
Ad aggiudicarsi la 25esima edizione del Giro internazionale femminile della Toscana è stata infatti la cubana Arlenis Sierra (29 anni), in maglia di leader fin dal primo giorno, già vincitrice della manifestazione nel 2019, prima dell’interruzione dovuta alla pandemia.

Ma oggi (29 agosto), nella ultima tappa a brillare è stata una stella italiana: la 21enne Giorgia Bariani che ha battuto sul fil di lana la lituana Rasa Leleivyte e la polacca Karolina Kumiega.
Rocambolesco il successo visto che la Bariani ha tentato il tutto per tutto negli ultimi 10 chilometri, lasciando sul posto le compagne di fuga la britannica Anna Christian e la campionessa di lituania Inga Cesuliene e arrivando sul traguardo con un metro di vantaggio sul gruppo delle migliori in grande recupero.

Per la vittoria finale pochi problemi per la Sierra; la portacolori della società Monex Women’s Pro Cycling ha dato l’impressione di avere sempre la corsa sotto controllo, ovviamente aiutata dalle sue compagne di squadra.
Bene, molto bene, la lituana (toscana d’adozione) Rasa Leleivyte; per lei secondo posto finale in generale e due posti d’onore nelle due frazioni in linea.

Da segnalare le ottime prove di altre giovani italiane: Katia Ragusa (alla fine 4a nella generale e molto combattiva) e Debora Silvestri (6a spesso in fuga). Nelle prime 10 anche Barbara Malcotti (8a) e Silvia Magri (10a).
Alla premiazione molti ospiti fra i quali il padrone di casa, il sindaco di Montecatini Luca Baroncini.

La cronaca – Prima parte di gara abbastanza soporifera ad eccezione dei gran premi di seconda categoria (le Selvette in lucchesia) e dei traguardi volanti dove si è registrata un pò di bagarre.
Al primo Gran Premio della montagna è transitata per prima Katia Ragusa (2a Realini, 3a l’Israeliana Shapira); al secondo prima Realini (2a la polacca Kumiega, 3a Ragusa); al terzo prima Gaia Realini (2a Ragusa, 3a Kumiega).
Ai due traguardi volanti sprint vincenti della campionessa del Portogallo Maria Martins che si è così aggiudicata la Maglia Azzurra.

Al primo passaggio da Montecatini sono stati assegnati anche gli abbuoni Michela Fanini, preziosi secondi per la classifica generale.

I 3″ del primo posto se li è aggiudicati Elisa Dalla Valle; la combattiva Kumiega (Pol) ne ha presi 2, mentre l’ultimo secondo in palio è stata conquistata da Anna Christian (Gbr).
Primo passaggio sul Gran Premio di Vico (a 40 chilometri dall’arrivo). Prima la polacca Karolina Kumiega; molto attive le italiane Gaia Realini e Katia Ragusa finite nell’ordine.
Distacchi comunque minimi anche con le altre big della corsa.

Primo allungo di giornata. Poco prima del secondo passaggio da Montecatini se ne sono andate Alice Towers (Gbr) e Nikola Bajgerova (Rep. Ceca); vantaggio massimo 55″. Tentativo annullato all’inizio del secondo salita verso Vico.

Secondo passaggio dal Gpm di Vico con Gaia Realini ancora protagonista, seconda la russa vincitrice di una medaglia su pista a Tokyo Maria Novolodskaia, 3a Barbara Malcotti. Gruppo allungatissimo.

Sulla discesa ancora una fuga stavolta di un terzetto formato dalla britannica Anna Christian, la campionessa di lituania Inga Cesuliene e Giorgia Bariani; vantaggio 1 minuto e 10”. Attenzione perché la Cesuline è a soli 1’.23” dalla vetta. Poi il recupero delle big e il rocambolesco arrivo.

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