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Un premio allo sport empolese: senza pubblico i riconoscimenti nel nome di Albano Aramini

Passerella di eccellenze in Comune. Nel centenario sotto i riflettori anche l'Empoli tornato in serie A

Le vittorie, i successi, la solidarietà, i ricordi. Alla base sempre tanta passione e attaccamento per i colori delle società sportive della città. Lo sport empolese si ritrova in sala del consiglio comunale per celebrare le eccellenze dell’anno 2020 grazie al premio Albano Aramini – Una città per lo sport.

Come lo scorso anno anche stavolta è mancato il pubblico. Ma non le emozioni e le aspettative future degli atleti e dei dirigenti interventi. Donne e uomini, più o meno giovani, che rappresentano l’inestimabile patrimonio sociale, culturale, umano e sportivo della città di Empoli. Il premio, giunto alla 25esima edizione, è stato ancora una volta una passerella di personaggi che vivono e si impegnano quotidianamente per promuovere tante discipline che portano il nome di Empoli in alto grazie a risultati di tutto rispetto a livello nazionale e internazionale.

“Celebriamo lo sport in nome di un assessore che ha amato la sua città e coloro che praticano le discipline sportive ad ogni livello. Anche quest’anno non avevamo di fronte la platea che ha sempre contraddistinto questo premio. Ma è sempre un piacere celebrare lo sport. Lo facciamo rispettando tutti gli accorgimenti contro questo virus – ha detto l’assessore allo sport Fabrizio Biuzzi –. Come sportivi siamo stati una categoria molto colpita dal lockdown, ma abbiamo fatto e stiamo facendo la nostra parte rispettando tutte le norme. Allo stesso tempo guardiamo avanti, e questa vuole essere una celebrazione dei campioni che hanno fatto in un recente passato prestazioni eccellenti, pronti a farne di nuove e più belle in futuro. La voglia e la necessità di ricominciare in maniera completa tocca da vicino anche il nostro sport locale. La consegna del premio più importante per lo sport empolese, dedicato a un amministratore pubblico che è un esempio per tutti noi, spero sia di buon auspicio per tutti per una rapida ripresa delle attività”.

Era presente, in rappresentanza di tutta la famiglia, il figlio di Albano Aramini, Luca.

È stato ricordato anche Sauro Cappelli, ex assessore per 21 anni, di cui 13 dedicate allo sport, sotto le giunte comunali empolesi di Mario Assirelli, Silvano Calugi e Varis Rossi, oltre all’impegno anche come consigliere comunale, è ricordato anche quello verso la memoria. È stato infatti presidente dell’Aned, associazione nazionale ex deportati, della sezione di Empoli. Ha accompagnato migliaia di studenti nei viaggi ai campi di concentramento. Per questa sua dedizione è stato premiato con il Sant’Andrea d’Oro nel 2019, la più alta onorificenza del Comune di Empoli.

Presente anche Francesca Mancini, moglie del compianto avvocato Carlo, ex presidente della Pallacanestro Empoli. Il legale di Ponte a Elsa, scomparso ad aprile 2020 a causa del Covid 19, ha lasciato anche i figli Giulio ed Allegra.

I vincitor

Associazione Empoli Scacchi, consegnato a Stefano Donati: per l’impegno nella promozione della disciplina degli scacchi fra i più giovani, con corsi anche alla biblioteca comunale Renato Fucini e per il torneo internazionale organizzato al Palazzo delle Esposizioni, oltre per il titolo regionale 2020 della squadra under 16.

Menzioni speciali a Mattia Maccianti, giovane atleta che è stato campione italiano 2017 di bike trial; Giovanni Grasso, pilota automobilistico empolese impegnato da anni nelle crono scalate; team motoristico Giacomelli Corse con Sergio che alle sue spalle ha 30 anni di attività e da 25 organizza il trofeo Macota.

Per la promozione dello sport a livello sociale Empoli Swarm (dodgeball): il sodalizio empolese da tre anni organizza un il torneo a sostegno del Centro Aiuto Donna Lilith delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli. Presenti il presidente Alessandro Gozzi e per le pubbluche assistenze Gianna Tofanelli.

Matilde Carboncini (Toscana Atletica Empoli) come ‘atleta che ha conseguito il miglior risultato a livello agonistico’:
laureata campionessa italiana di atletica leggera, specialità Decathlon 2019 (categoria cadette).

Premio giornalistico Antonio Bassi al giornalista di Empoli Riccardo Fattori che da quasi 40 anni, quotidianamente, racconta lo sport locale in tutte le sue discipline dalle pagine del giornale con professionalità, precisione e la passione di chi ama il suo lavoro.

Personaggio empolese che per meriti sportivi ha contribuito a divulgare l’immagine della città a Dario Cecconi, arbitro Aia Empoli: 40 anni, da 24 arbitro di calcio. È assistente di linea con esperienza internazionale Uefa in Europa e Champions League.

Nell’anno del centenario la società sportiva che ha conseguito il miglior risultato a livello agonistico è stata l’Empoli Fc che poi ha aggiunto al prestigioso traguardo del secolo di vita anche la settima promozione in Serie A, a ritirare il premio Stefano Calistri, da 22 anni segretario generale del club della famiglia Corsi. 

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