Quantcast

Le rubriche di Toscana in Diretta - Toscani nel mondo

Da Lucca a Berlino per sfondare nel mondo della musica: primo brano per Daniele Ianniello foto

"Hanno tagliato la testa a Anna Bolena" è il singolo d'esordio del progetto che sintetizza la sua esperienza musicale

“Mi chiamo Anna Bolena e questo è quello che sento”. Sono queste le parole che accompagnano il primo brano dell’artista lucchese Daniele Ianniello, conosciuto nel panorama underground europeo.

Da Berlino, dove ormai abita da cinque anni, Daniele ha dato il via ad un progetto musicale che proseguirà anche nei prossimi mesi, ed è un po’ una sintesi dei suoi anni di studio all’estero. “Negli anni ho sempre fatto delle ricerche personali in campo musicale e sono riuscito a sintetizzare tutto in questo progetto, da cui è nato il primo brano, già pubblicato, Hanno tagliato la testa a Anna Bolena – spiega Daniele Ianniello – Tra un mese e mezzo uscirà un’altra canzone e l’obiettivo è far uscire ogni due mesi un brano nuovo e dei video. In questo progetto adesso sto collaborando con un amico, con cui abbiamo molti punti in comune, sia dal punto di vista umano che musicale. Abbiamo iniziato questo percorso molto intenso e creativo e la prossima canzone che uscirà dopo Anna Bolena avrà anche il featuring di Donato Paravox”.

Daniele raccoglie nel suo brano e nell’intero progetto l’esperienza maturata in questi anni all’estero: “Sono partito dall’Italia con l’idea di cercare nuove esperienze in campo musicale e sviluppare questa passione che ho da quando sono nato e che è cresciuta piano piano assieme all’età – prosegue Daniele Ianniello – Sono partito sei anni fa e ho avuto la fortuna, dopo poco che ero a Berlino, di riuscire ad entrare in una band che cercava un chitarrista, con la quale attualmente suono, che ha un buon seguito nell’underground tedesco e in tutta Europa. Con The Offenders, una band di musica ska punk sono stato in tour per tutta Europa, fino a che il Covid ce l’ha permesso, a quel punto siamo stati costretti a tagliare il tour del nuovo album”.

Il progetto di Anna Bolena nasce da un bisogno di comunicazione che Daniele ha sempre cercato di affrontare: “Sono i fiori dei semi passati che in questo periodo sono stati annaffiati, un po’ come una primavera. Anna Bolena è una canzone ottimista e propositiva, invita ad aprirsi a se stessi. Il brano ha avuto la sua fioritura durante il periodo del lockdown, ma è un riassunto di questo percorso che è maturato anche grazie alla band The Offenders, i cui membri voglio ricordarli. Sono Valerio, Checco, Janusz e io”.

Grazie al tour europeo e conoscendo le moltissime band presenti nella musica alternativa, Daniele affronta una gavetta musicale da vero professionista, suona in tour e date importanti, in Grecia al festival di Los Almiro nel 2017, di fronte ad un pubblico di ventimila persone, sempre nello stesso anno a Praga. Il tutto serve per una crescita personale dalla quale si sedimenta l’idea che si sviluppa con il progetto Anna Bolena.

“Nei prossimi mesi – dice – vogliamo essere molto produttivi cercando di proseguire il progetto dandogli una continuità, in attesa di arrivare a poterlo proporre live”.

Daniele Ianniello nasce a Lucca il 20 gennaio 1989, la passione per la musica l’ha sempre accompagnato fin da piccolo e intorno alla sua adolescenza decide di dedicarsi alla chitarra studiando da autodidatta.

“Si parte sempre da zero e come per tutti anche per me il primo palcoscenico è stata la mia camera e il primo pubblico i miei genitori e i miei vicini, che alcune volte non apprezzavano l’amplificatore sparato a mille”.

Daniele partecipa ad alcune date a Lucca, Pisa, Firenze con dei gruppi locali di musica rock, sono gli anni delle prime sperimentazioni.

“Per scoprire qual è la realtà musicale al di fuori della Toscana, in campo internazionale, con la sola chitarra sono partito per Barcellona nel 2015 – dice Daniele – La vita all’estero è un altro tipo di esperienza, sia dal punto di vista creativo che umano, che per me sono collegate, non c’è crescita creativa senza crescita personale”.

Da Barcellona la strada di Daniele prosegue in Germania, a Berlino, l’impatto culturale iniziale è imponente. “Mi trovavo in un posto a me estraneo – spiega –. Però dopo pochi mesi ho conosciuto i The Offenders”.

La band ska punk The Offenders, nasce a Cosenza con una storia simile al percorso di Daniele, quando anche lui ne entra a far parte, il gruppo è già conosciuto nella musica alternativa internazionale ed è in tour da dieci anni.

Il suo primo brano musicale Anna Bolena è uscito il 19 maggio, su tutte le più importanti piattaforme di streaming musicale: Youtube, Apple Music e Spotify.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Toscana in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.