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Ventenne aggredita dopo un rifiuto a Pescia, Montemagni e Nisini (Lega): “Serve la castrazione chimica”

Le parlamentari del Carroccio: “Ci auguriamo non vengano applicati eventuali sconti di pena e abbia una severa condanna”

“Aggredita brutalmente e torturata, una ragazza si è salvata solo grazie ad un passante che ha avvisato la polizia. Il gravissimo fatto accaduto a Pescia, ripropone con forza la necessità d’introdurre la possibilità della castrazione chimica per chi si macchia di reati a sfondo sessuale contro le donne”. Così le onorevoli Elisa Montemagni e Tiziana Nisini della Lega.

“Il presunto colpevole – proseguono –  pare sia pure recidivo e quindi ci auguriamo non vengano applicati eventuali sconti di pena e se le accuse verranno confermate, abbia, dunque, una severa condanna. L’autore ha scatenato una ferocia inaudita contro una persona inerme che ha addirittura potenzialmente rischiato la vita. Per uomini che commettono tali crimini nei confronti delle donne, pensiamo, quindi, che la castrazione chimica sia un metodo efficace per far sì che tali orrori non si possano ripetere”.