Il voto
|Marcello Comanducci nuovo sindaco di Arezzo, a Viareggio vince Sara Grilli
Il centrodestra tiene il capoluogo di provincia e conquista, senza simboli, anche la Perla della Versilia appoggiando il civismo
Il centrodestra si conferma alla guida di Arezzo, mentre Viareggio scrive una pagina storica eleggendo la prima sindaca della sua storia. I ballottaggi consegnano due verdetti dal peso politico specifico molto differente, unendo la certezza di una vittoria netta nel capoluogo aretino al brivido di un arrivo al fotofinish sul litorale versiliese.
Ad Arezzo Marcello Comanducci è il nuovo primo cittadino con un’affermazione netta che sfiora il 56% delle preferenze. Un distacco di oltre dieci punti percentuali separa il candidato del centrodestra dal rivale del campo largo di centrosinistra, Vincenzo Ceccarelli, che si ferma attorno al 44% senza riuscire nell’impresa di colmare lo svantaggio accumulato durante il primo turno. Comanducci raccoglie così il testimone direttamente dal sindaco uscente Alessandro Ghinelli, mantenendo la città sotto la guida della coalizione di centrodestra. Il neo sindaco ha commentato a caldo il successo con visibile emozione, rivendicando la linearità del proprio percorso elettorale: “Ora bisogna pensare a lavorare. Siamo partiti con un’idea e l’abbiamo portata avanti fino in fondo senza pensare ad accordi e apparentamenti. Sono molto emozionato in questo momento”.

Tutt’altro scenario a Viareggio, dove si è consumato un autentico dramma politico risolto soltanto all’ultima scheda elettorale. Sara Grilli, sostenuta dal centrodestra senza simboli di partito e dalla lista del sindaco uscente Giorgio Del Ghingaro, è ufficialmente la prima sindaca nella storia della città. La Grilli, già assessora al sociale della giunta uscente, ha strappato la vittoria per un pugno di voti su Federica Maineri, candidata del campo largo di centrosinistra, in un testa a testa serratissimo durato per tutto lo spoglio.
I numeri ufficiali certificano il successo di Sara Grilli con il 50,32% dei consensi, pari a 12.541 voti assoluti, contro il 49,68% di Federica Maineri, che si ferma a quota 12.381 preferenze: uno scarto ridottissimo di appena 160 voti a dividere le due contendenti. Al primo turno la Grilli si era presentata forte del 34,29% contro il 30,17% della sfidante, un margine minimo che il ballottaggio ha quasi azzerato in un contesto di forte astensionismo. L’affluenza definitiva a Viareggio si è infatti attestata al 48,53%, segnando il record negativo della tornata e lasciando a casa più della metà degli aventi diritto.



