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La provocazione del Codacons: “Test antidroga e prova di cultura generale per i candidati alle regionali”

Il segretario nazionale Tanasi spiega la richiesta: “I cittadini hanno diritto a pretendere qualità, preparazione e affidabilità”

In vista delle elezioni regionali del 12 e 13 ottobre, il Codacons rilancia in Toscana una proposta di trasparenza e responsabilità: sottoporre i candidati al consiglio regionale a un test antidroga e a una prova di cultura generale.

“Chi si candida a rappresentare i cittadini – spiega Francesco Tanasi, giurista e segretario nazionale Codacons – deve garantire correttezza, senso delle istituzioni e un adeguato livello culturale. Una misura simbolica, ma significativa, che offrirebbe agli elettori maggiori certezze sulla serietà e l’idoneità di chi aspira a guidare la Regione”.

Tanasi conclude ricordando che “i cittadini hanno diritto a pretendere qualità, preparazione e affidabilità da chi sarà chiamato a ricoprire incarichi pubblici di grande responsabilità”.