Caccia. Lolini (Lega): “Estendere il calendario venatorio al cinghiale”

Il deputato: "Mi auguro che l'ordine del giorno venga approvato in Senato"

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Rendere la legge 157 sul controllo della fauna selvatica adeguata alla necessità dei tempi e del contenimento degli animali, in particolar modo dei cinghiali. Tra le possibilità, l’estensione del calendario venatorio della caccia al cinghiale, ma anche le aree in cui mettere in pratica le misure contenitive”.

È l’obiettivo di un ordine del giorno approvato alla Camera e che vede come primo firmatario il deputato della Lega Mario Lolini.

Secondo l’ordine del giorno di Lolini approvato dalla Camera, e che adesso passerà al Senato, si potrà intervenire su vari fronti, di concerto con le Regioni, gli Ambiti Territoriali di Caccia e i Comprensori Alpini. Una misura richiesta dal mondo agricolo, ma anche da quello venatorio.

“Negli ultimi anni – aggiunge Lolini- la proliferazione della fauna selvatica è apparsa evidente, tanto più in realtà come quella toscana o, nel particolare, maremmana. Basta guidare fuori città che, anche per compiere un tragitto breve, è facile imbattersi in cinghiali, volpi, tassi, ma anche daini. La diffusione della peste suina africana, inoltre, rende sempre più necessari interventi di contenimento. Da qui l’ordine del giorno che, mi auguro, già la prossima settimana venga approvato al Senato in maniera che possa avere presto attuazione”.

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