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Fratelli d’Italia: “Scuole, bisogna rendere i locali più sicuri”

Il dipartimento regionale: "In campo strategie per evitare la dad"

“Da un anno Fratelli d’Italia si batte per l’apertura delle scuole in sicurezza, chiedendo spazi adeguati per garantire il distanziamento mediante l’utilizzo di tecnostrutture, convenzioni con gli istituti paritari e il potenziamento dei trasporti pubblici, attraverso il coinvolgimento di aziende private. Durante l’ultima conferenza stampa, il presidente Draghi ha riconosciuto che una fra le principali cause dei contagi, per le scuole, sono i trasporti, su cui incidono prevalentemente gli spostamenti dei giovani delle scuole superiori. Il governo è in ritardo su tutto, sembra, però, che adesso abbia recepito l’invito dei parlamentari di Fratelli d’Italia a rendere i locali scolastici più sicuri mediante l’installazione di adeguati meccanismi di aerazione, sull’esempio della regione Marche”. È quanto viene riportato in una nota del dipartimento regionale toscano istruzione con delega alla scuola di Fdi.

150 milioni di euro della somma complessiva di 300 milioni – dichiarano gli esponenti di Fdi Scuola – previsti dal dl Sostegni per la scuola, sono stati destinati alla salubrità dell’aria negli edifici scolastici, da realizzare mediante depuratori e impianti di ventilazione meccanica – si legge nella nota -. Se invece della trovata dei banchi a rotelle, delle mascherine farlocche e del bonus monopattino, l’esecutivo precedente avesse investito su iniziative più adeguate al contesto scolastico, probabilmente adesso non ci saremmo ritrovati al punto di ricorrere in continuazione alla dad, con tutte le conseguenze negative che questa comporta, per l’organizzazione familiare, per il processo di insegnamento/apprendimento e per la dimensione sociale e affettiva dei nostri ragazzi”.

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