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Petizione e flash mob davanti agli ospedali per le Ong di Gaza

I presidi toscani coinvolti e il programma

Ci sono anche gli ospedali toscani di Firenze, Livorno, Pisa, Pontedera, Cecina, Lucca e Barga tra gli oltre 60 nosocomi in tutta Italia in mobilitazione in difesa delle Ong e contro la violazione del diritto internazionale umanitario a Gaza.Giovedì 26 febbraio, dalle 13,30 alle 14,30 davanti alle strutture sanitarie ci saranno una petizione e un flash mob organizzati dalle reti #DigiunoGaza e Sanitari per Gaza.

L’obiettivo, spiegano,”è rifiutare ogni forma di ‘schedatura’ del personale umanitario e di ‘targettizzazione’ dei sanitari, difendere l’autonomia professionale e riaffermare il rispetto del diritto internazionale. A partire dal 28 febbraio – rimarcano gli organizzatori, 37 Ong saranno obbligati a lasciare Gaza e la Cisgiordania dopo il rifiuto di consegnare i nominativi del personale palestinese, richiesta giudicata inaccettabile e senza precedenti”.

Tra i promotori della petizione ci sono molte associazioni per la pace e i diritti del popolo palestinese, oltre alla Federazione Nazionale Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri che ha aderito alla campagna ribadendo che la protezione del personale sanitario non è una questione politica, ma un principio deontologico e giuridico fondamentale sancito dalle Convenzioni di Ginevra.