in tasca
|Finanziamenti, accesso al credito più conveniente per i cittadini toscani. Ad Arezzo si chiedono le somme più alte
A Grosseto gli importi minori della regione. La provincia della Toscana dove nel 2026 si richiedono le somme maggiori per la cessione del quinto è quella di Pistoia
Nel primo trimestre del 2026, prosegue il trend di calo dei tassi iniziato lo scorso anno, soprattutto per quanto riguarda i prestiti personali che a marzo scendono sotto quota 8% in media. Rispetto al passato, l’accesso al credito per i consumatori risulta più conveniente, soprattutto per prestiti personali e cessioni del quinto per dipendenti privati.
Secondo i dati dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, a marzo il Taeg medio delle pratiche erogate per i prestiti personali è sceso sotto l’8%, subendo un calo di 20 punti base rispetto al mese precedente e passando dunque dall’8,14% di febbraio al 7,94%. Guardando ai tassi di interesse delle cessioni del quinto per dipendenti privati – che offrono condizioni ben più convenienti rispetto ai prestiti personali in virtù delle garanzie più solide offerte alle finanziarie – il Taeg medio si mantiene stabile al 6,61%, così come accade per le cessioni del quinto per dipendenti pubblici, che si fermano a una media del 5,74% anche a marzo. Per quanto riguarda le cessioni del quinto destinate ai pensionati si osserva invece un lieve calo di circa 10 punti base, con il Taeg medio che dall’8,08% di febbraio è sceso fino al 7,97% registrato nel mese appena concluso.
In Toscana, all’inizio di questo 2026, si chiedono 12.100 euro in media. Arezzo la provincia dove le somme richieste sono più alte. Secondo i dati, in Toscana, in cima alle finalità di finanziamento più popolari nel primo trimestre del 2026, si trova la liquidità, che assorbe il 29,7% del totale delle richieste. In seconda posizione c’è il consolidamento con il 22% delle domande, mentre sul terzo gradino del podio troviamo i finanziamenti finalizzati all’acquisto di un’auto usata, che assorbono oltre un quinto delle richieste nei primi 3 mesi di quest’anno (21,5% del mix). Per quanto riguarda gli importi richiesti per prestiti personali nel corso del 2026 finora, nella regione il dato tocca i 12.100 euro in media, con il consolidamento che si conferma la finalità per la quale si chiedono le somme maggiori (19mile in media).
In Toscana la provincia dove si richiedono le somme maggiori in questo primo trimestre del 2026 è quella di Arezzo, con la media che si attesta su 13.749 euro, mentre al contrario in quella di Grosseto si richiedono gli importi minori della regione: 11.631 in media. Guardando alla durata media dei finanziamenti, i più lunghi vengono richiesti a Prato e Pisa (5 anni e 10 mesi in media), mentre i più brevi nella provincia di Pistoia (5 anni e 5 mesi). Infine, i richiedenti di prestiti personali più giovani nel primo trimestre del 2026 si trovano a Prato (42 anni e 6 mesi in media), mentre l’età più elevata si registra a Livorno (48 anni e 10 mesi).
In questi primi 3 mesi del 2026, i dipendenti privati si sono confermati i maggiori richiedenti di finanziamenti tramite la cessione del quinto in Toscana, assorbendo quasi la metà delle richieste totali (49,3% del mix), mentre la quota di dipendenti pubblici è pari al 22,7% del totale e quella di pensionati si attesta al 28% del mix. Per quanto riguarda l’importo medio richiesto per queste tipologie di finanziamenti, nel 2026 il dato è di 23.400 euro, con i dipendenti pubblici che chiedono 26.700 euro in media, quelli privati 23mile e i pensionati 21.200.
La provincia della Toscana dove nel 2026 si richiedono le somme maggiori per la cessione del quinto è quella di Pistoia, dove la media è di 25.208 euro. In quella di Arezzo, invece, il dato è il più basso della regione, con una media che si attesta sui 17.372. A Lucca la durata dei finanziamenti è la più lunga, con 9 anni e 4 mesi in media, mentre nella provincia di Massa Carrara si registrano quelli più brevi: 7 anni e 3 mesi in media. Infine, a Massa Carrara i richiedenti di cessione del quinto hanno l’età media più elevata della regione (57 anni e 7 mesi), con i più giovani che si trovano invece nella provincia di Pisa (46 anni e 8 mesi).


