Il progetto
|Ok dalla commissione Via – Vas del ministero dell’ambiente all’ampliamento dell’aeroporto di Firenze
Il nuovo piano prevede, tra le opere principali, una pista di 2200 metri (rispetto ai 1650 attuali), orientata verso l’autostrada
Il masterplan di ampliamento dell’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze ha ottenuto un parere favorevole dalla commissione Via-Vas del ministero dell’ambiente, ma con 13 prescrizioni da rispettare. Si tratta di un passo avanti significativo, che prelude all’apertura della fase autorizzativa finale: il parere del ministero dei beni culturali e la successiva conferenza dei servizi saranno determinanti, e i lavori potrebbero iniziare già entro fine anno
Il nuovo piano prevede, tra le opere principali, una pista di 2200 metri (rispetto ai 1650 attuali), orientata verso l’autostrada per ridurre l’impatto acustico sulle aree residenziali di Peretola, Quaracchi, Brozzi e Le Piagge. La stima di popolazione interessata dalle rotte aeree scenderà da circa 40mila a mille persone.
Il potenziamento dello scalo consentirà di incrementare la sua capacità annua da 3,6 a 5,5 milioni di passeggeri Firenze e dintorni, grazie anche a un nuovo terminal da quasi 300mila metri quadri con tetto verde, piazza centrale per collegamento a tramvia e parcheggi multipiano, progettato per integrarsi con l’architettura fiorentina rinascimentale e garantire elevate prestazioni ambientali.
Investimenti, tempistiche e sostenibilità
L’investimento complessivo supera i 500 milioni di euro, di cui circa 180 milioni destinati al terminal e 60 milioni per la nuova pista. Il progetto rientra nel Master Plan 2035, con l’obiettivo di completare le principali opere entro giugno 2027.
Ulteriori fondi, circa 200 milioni per il periodo 2025-2035, saranno impiegati nell’allargamento dei piazzali aeromobili, nuovi raccordi e mitigazioni acustiche, compresi interventi di sicurezza idraulica. L’iter autorizzativo durerà tra 27 e 35 mesi dalla sua apertura.
Fase autorizzativa ancora da completare
In passato il Tar ha annullato la valutazione ambientale (Via), ritenendo il progetto carente da un punto di vista tecnico e incompleto sotto il profilo delle opere previste. Anche per questo erano state richieste dettagliate integrazioni in materia di qualità dell’aria, impatto acustico, rischio idrogeologico, traffico di cantiere e salute pubblica, soprattutto nei confronti del polo scientifico di Sesto Fiorentino.
Dalla Piana al sistema aeroportuale toscano
Il presidente di Toscana Aeroporti, Marco Carrai, ha evidenziato come l’aumento del traffico passeggeri – già oltre 3,5 milioni nel 2024, in crescita del 14,3% – renda necessario un potenziamento infrastrutturale del sistema aeroportuale toscano. Il progetto è annunciato sapientemente collegato anche al potenziamento dei collegamenti su ferro tra Firenze e Pisa.
Le reazioni politiche
’Per decenni la sinistra ha bloccato la Toscana con discussioni infinite e promesse mai mantenute. Oggi, grazie al via libera della commissione Via-Vas del ministero dell’ambiente al masterplan di Toscana Aeroporti e alla nuova pista di Peretola, si dimostra che il centrodestra non si limita a parlare ma realizza le opere necessarie allo sviluppo. Questo progetto è fondamentale non solo per Firenze ma per l’intera regione, perché significa più collegamenti, più lavoro e più competitività. È la conferma che il governo Meloni mantiene gli impegni e lavora nell’interesse dei cittadini e dei territori, non delle poltrone di partito. Adesso attendiamo che il presidente Giani e la sua amministrazione trovino il coraggio di ringraziare il Governo per aver sbloccato un’opera in cui hanno sempre dichiarato di credere ma che non sono mai stati capaci di far partire: il governatore provi a pensare, per una volta, al bene dei toscani e non a preoccuparsi h24 di rimanere aggrappato alla malandata scialuppa dei Cinque Stelle’’. Lo scrive, in una nota, la senatrice di Fratelli d’Italia e componente della commissione Ambiente Simona Petrucci.
“Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani confidiamo che ringrazierà il governo di centrodestra, in seguito al via libera della commissione Via-Vas del Ministero dell’Ambiente al masterplan di Toscana Aeroporti che prevede la realizzazione di una nuova pista da 2200 metri. Sempre che, naturalmente, i 5 Stelle glielo permettano. Oggi è accertato che la sinistra ha traccheggiato per anni e che il centrodestra, al contrario, agisce. Questa infrastruttura aeroportuale è determinante per la nostra regione ed il suo sviluppo, ed è rimasta indietro a causa di un Pd che ha pensato più a tenersi strette le poltrone che all’interesse dei territori. Con il centrodestra al governo, le opere, si fanno”. Lo scrive, in una nota, il deputato di Fratelli d’Italia e componente della commissione ambiente Fabrizio Rossi.
“La commissione Via-Vas del Ministero dell’Ambiente ha dato il Via libera al masterplan di Toscana Aeroporti che prevede la realizzazione di una nuova pista da 2.200 metri. La sinistra ha cincischiato per decenni, con la destra al governo le opere si fanno. È un’infrastruttura determinante per lo sviluppo della Toscana, rimasta indietro di decenni per colpa dell’inconcludenza del Pd che ha pensato solo ad occupare il potere, senza agire nell’interesse dei territori. Siamo certi che il governatore e candidato alla presidenza Eugenio Giani ringrazierà oggi il governo di centrodestra per aver portato avanti un progetto in cui ha sempre manifestato di credere fermamente. Sempre che i 5 Stelle gli diano il consenso per farlo”. Lo scrive in una nota il deputato e vice coordinatore regionale toscano di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti.
“È di oggi la notizia dell’approvazione da parte della commissione Via-Vas del ministero dell’ambiente del nuovo masterplan per lo sviluppo dell’aeroporto di Firenze, che prevede la realizzazione di una nuova pista da 2200 metri. Siamo arrivati finalmente ad un traguardo importante per lo sviluppo aeroportuale della Toscana, ottenuto solo grazie allo straordinario impegno del governo Meloni, a dispetto del pessimo lavoro svolto dal Presidente Eugenio Giani. Il Partito Democratico, dilaniato da lotte interne tra chi a sinistra e chi nel Movimento 5stelle si è detto contrario alla realizzazione di un nuovo aeroporto, ha solo portato all’immobilismo della Regione. Siamo abituati ad un Pd che preferisce allearsi con i ‘signori del no’ e del reddito di cittadinanza regionale e siamo orgogliosi del governo Meloni che continua a portare a casa risultati concreti nell’interesse dei cittadini”. Così in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Paolo Marcheschi.
“L’ok alla nuova pista dell’aeroporto di Peretola arrivato dalla commissione Via-Vas del Ministero dell’Ambiente è un’ottima notizia per Firenze e per tutta la Toscana. Si compie un passo avanti importante verso la messa in sicurezza dello scalo e la realizzazione di un’infrastruttura moderna e funzionale, un vero city airport capace di operare in piena sinergia con il sistema aeroportuale regionale. Si tratta di una visione di sviluppo in cui la Regione Toscana ha sempre creduto e per cui ha lavorato con serietà, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nelle aree limitrofe allo scalo e dotare la Toscana di un’infrastruttura all’altezza delle sue esigenze di mobilità, attrattività e crescita economica, nel pieno rispetto dell’ambiente. Quanto alle polemiche della destra è bene ricordare che il risultato di oggi arriva grazie all’impegno della Regione e alla presentazione del nuovo masterplan aeroportuale. Il resto sono solo tentativi di intestarsi meriti che non hanno, con il consueto stile della propaganda elettorale”. Lo dichiarano Andrea Vannucci, vicepresidente del gruppo Pd in Consiglio regionale, e Cristina Giachi, consigliera regionale Pd e presidente della commissione cultura, commentando il parere favorevole espresso dalla commissione ministeriale sul progetto della nuova pista dell’aeroporto fiorentino.


