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Gianfranco Cutini nuovo presidente di Confindustria Toscana Sud sezione terziario

Le prima parole del nuovo numero uno: "I nostri territori devono fare sforzi enormi per le infrastrutture, la crescita della copertura della fibra e collegamenti internet veloci e stabili"

“Sono onorato di questo incarico che porterò avanti con grande impegno vista l’assoluta centralità del ruolo dei servizi legati al terziario per ogni tipologia di azienda in questo contesto storico-economico che stiamo attraversando”. Così Gianfranco Cutini nuovo presidente di Confindustria Toscana Sud sezione terziario.

“La sezione terziario deve diventare un continuo hub di interazione, confronto, crescita contutte le altre sezioni di Confindustria poichè il tipo di lavoro che le aziende di questo ambito portano avanti è diventato imprescindibileper tutti gli altri settori. In particolare la tecnologia che con la pandemia in corso è diventata non semplice strumento ma realtà basilare su cui strutturare a tutti i livelli i flussi di lavoro – prosegue Cutini – Il Covid 19 ha rappresentato per ogni azienda una prova difficilissima, una rivoluzione in termini di riorganizzazione. Ogni settore economico ha dovuto in poco tempo e d’urgenza ripensare a tutti i suoi modelli di funzionamento. Basti pensare a due fenomeni in cui la tecnologia è diventata base imprescindibile: smart working per le aziende, Dad per il mondo della scuola. È fondamentale quindi per le aziende predisporre protezione per il flusso dei dati condivisi ed utilizzati dai lavoratori in smart working. La protezione dei dati è quindi uno step fondamentale nel processo di digitalizzazione delle aziende”,

“Nell’attesa che eventi in presenza, basti pensare alle fiere ad esempio per il settore orafo – dice ancora – possano compiutamente ripartire, anche in questo ambito l’e-commerce ha rappresentato uno strumento necessario che continuerà a crescere anche nel futuro, l’esempio del colosso Amazon è lampante. Tecnologia e vita d’impresa sono un binomio saldo e non separabile oggi e per il futuro, i nostri territori devono quindi fare sforzi enormi per le necessarie infrastrutture, la crescita della copertura della fibra e collegamenti internet veloci e stabili, solo così questi passi saranno perseguibili per aziende e per i singoli individui di ogni età”

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