Lavoro
|Ricollocamento dei lavoratori della Società della Salute, manca il Comune di Pisa e salta il tavolo
Per l’assenza di un interlocutore fondamentale non è stato possibile entrare nel merito della discussione sul futuro dei dipendenti
Dopo lo scioglimento della Società della Salute di Pisa oggi (22 settembre) in Regione era in programma il tavolo sulla vertenza per la ricollocazione di tutto il personale occupato, che era stato direttamente assunto dalla SdS, con la la partecipazione dell’assessora regionale con delega al lavoro Alessandra Nardini, di rappresentanti della Funzione Pubblica Cgil, che aveva richiesto il tavolo, dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, della presidente e vicepresidente della Società della Salute, del liquidatore e di sindaci, amministratrici ed amministratori di Comuni pisani coinvolti, ad eccezione di quello di Pisa.
“Proprio a causa dell’assenza di questo interlocutore fondamentale – fa sapere la Regione – non è stato possibile entrare nel merito della discussione sul numero di lavoratrici e lavoratori che dovranno essere trasferiti, insieme alle funzioni, in ciascun ente locale”.
La Regione Toscana, su sollecitazione del sindacato, aveva infatti convocato questo tavolo proprio nell’ottica di favorire ed accompagnare questo percorso di trasferimento per tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori.
La seduta è stata così aggiornata al 25 settembre prossimo. Dall’assessorato viene auspicata la partecipazione di tutti gli enti coinvolti al fine di giungere al più presto ad una soluzione condivisa per affrontare al meglio questa transizione in cui è coinvolto personale che svolge funzioni importantissime.


