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Toscana, lo sport riparte in quarta. Giani: “Uno strumento per superare le difficoltà”

Convegno alle Oblate a Firenze con il presidente del Coni Malagò

La ripresa dell’Italia favorita anche dallo sport. Non solo per i risultati, entusiasmanti, ottenuti in questo 2021, ma anche per il suo ruolo sociale. C’era anche il presidente della regione Eugenio Giani al convegno che si è tenuto oggi pomeriggio (14 ottobre) alla Biblioteca delle Oblate. ‘Lo sport toscano riparte’ il titolo dell’iniziativa organizzata da Uiset, Unione Italiana Sport e Turismo, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, anche il presidente del Coni Giovanni Malagò, il presidente di Anci e sindaco di Prato Matteo Biffoni, l’ex ct della nazionale di volley Mauro Berruto ed il presidente Uiset Salvatore Conte.

“Lo sport – ha detto Giani – è stato uno degli elementi determinanti per il rilancio dell’Italia. Un rilancio reso possibile grazie ai grandi risultati ottenuti in questo anno. E uno dei simboli di questo rilancio porta il volto di un’atleta toscana, Ambra Sabatini, oro paralimpico nei 100 metri, che con la sua passione e determinazione, dopo la sfortuna che l’ha colpita, incarna questa voglia di ripartenza veicolando uno dei messaggi più belli di cui lo sport può farsi carico. Ovvero che attraverso lo sport si possono superare tante difficoltà e diffondere sentimenti di orgoglio e appartenenza”.

L’Italia in questo momento ha i riflettori puntati addosso, per la sua voglia e capacità di ripresa economica e sociale, al pari di tanti altri paesi usciti da questo periodo così buio. “Il ruolo di promotore di questa nuova fase, anche di rivincita, che l’Italia sta giocando deriva dallo sport, un settore che non possiamo più trascurare. E che dobbiamo continuare a sostenere, con un occhio di riguardo alle tante associazioni dilettantistiche, vero motore di questa spinta. Dopo i 4 milioni per offrire un aiuto simbolico a tante piccole realtà, adesso abbiamo emanato un bando da 10 mln per la manutenzione degli impianti sportivi, il triplo di quanto era stato messo a disposizione un anno fa. Stato, regioni e comuni devono continuare su questa strada, lo sport rappresenta lo strumento per ritrovare spirito di comunità e punti di riferimento”. “Adesso – ha concluso – spero prima di tutto che l’Italia possa vincere la sfida delle Olimpiadi invernali del 2026 e poi che il sogno del 2036, legato ai giochi estivi, possa diventare realtà, con la Toscana tra gli organizzatori insieme all’Emilia Romagna”.
 

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