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Mt Logistica e Valentino Shoes Lab, approvate due mozioni per tutelare i lavoratori

Le forze politiche si mobilitano per il futuro delle aziende

Aziende, crisi e incertezza sul futuro. È la situazione attuale dell‘Mt Logistica di Livorno e Valentino Shoes Lab di Levane, due storie diverse ma uno stesso pericolo: la chiusura. Pericolo contro cui si mobilitano le forze politiche, con due mozioni approvate in consiglio regionale, per tutelate i dipendenti.

Attivarsi in tutti i modi possibili per tutelare i lavoratori della Mt Logistica di Livorno, in primis per il mantenimento del posto di lavoro, è la richiesta della mozione, firmata dalla capogruppo del Movimento 5 stelle in consiglio regionale Irene Galletti e approvata dall’aula, dopo essere stata modificata da alcuni emendamenti presentati da Francesco Gazzetti (Pd) e accolti da Irene Galletti (M5s).

La mozione esprime piena solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici coinvolti nella crisi aziendale e “l’auspicio che la trattativa in corso, che da quanto si apprende nei prossimi giorni vivrà passaggi fondamentali, possa concludersi con un risultato che soddisfi le legittime aspettative dei lavoratori, seppure in un contesto economico del comparto che comunque continua a destare preoccupazione”. Impegna inoltre la giunta regionale “All’apertura di un tavolo di crisi con i sindacati e le parti sociali coinvolte nel settore produttivo per cercare un’alternativa alla chiusura dell’azienda e alla perdita del lavoro di tutti i dipendenti” e si impegna, tramite la commissione consiliare competente, ad aprire una riflessione sul comparto affinché possano essere messe in campo soluzioni.

“In Toscana si sono moltiplicati i casi di licenziamento ed è importante invertire la tendenza – ha commentato Galletti – La Regione deve impegnarsi anche tramite il consigliere speciale designato per questo tipo di crisi, ed aprire tavoli istituzionali è il modo più corretto per affrontare vicende come quella di Livorno”. Gazzetti ha ricordato che in un incontro a fine settembre l’azienda ha ritirato i licenziamenti individuali ma ha preannunciato il licenziamento collettivo. “E’ una vertenza che merita tutta la nostra attenzione”, conclude.

Attivarsi e fare chiarezza sulla vicenda dell’incendio della Valentino Shoes Lab di Levane (Arezzo), e adottare inoltre ogni iniziativa possibile per una completa salvaguardia di tutti i vari livelli occupazionali, è quanto chiede alla giunta regionale la mozione presentata dal consigliere della Lega Marco Casucci e approvata questa mattina in consiglio regionale.

Casucci ha ricordato la vicenda, che ha visto la distruzione nell’aprile scorso dello stabilimento di calzature a causa di un incendio. La sensazione, afferma l’atto, è “Che i vertici aziendali non abbiano un chiaro piano industriale e che stiano tergiversando senza alcun apparente motivo. È di fondamentale importanza – ha spiegato il consigliere – che un’azienda come la Valentino shoes continui a operare sul territorio valdarnese, dove può trovare sia la manodopera qualificata necessaria che la disponibilità di terreni e strutture messe a disposizione dalle varie amministrazioni locali”.

“Il territorio valdarnese – ha commentato Gabriele Veneri (FdI) – ha bisogno di questa attività, e i lavoratori hanno bisogno di garanzie”.

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