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Dante, uno di noi: in Consiglio regionale la premiazione

Mazzeo: "Il messaggio del poeta ancora attuale dopo 700 anni"

“Sono felice di presenziare a questo evento, che è una delle prime iniziative di carattere culturale che torniamo ad accogliere nella sede del Consiglio regionale, che è caratterizzato da sempre, e continuerà ad esserlo, come un luogo della cultura e uno spazio aperto alla società della nostra regione”. Lo ha detto il presidente dell’Assemblea Toscana, Antonio Mazzeo, intervenendo oggi pomeriggio alla premiazione del concorso di letteratura e poesia Dante uno di noi, edizione 2020, che si è svolta negli spazi dell’auditorium Spadolini di palazzo del Pegaso.

 

“Si tratta di un momento importante – ha aggiunto Mazzeo, – perché ci fa tornare a guardarci negli occhi, a interagire di persona, anche se perdura un senso di paura legato alla pandemia e anche se dobbiamo continuare a rispettare il distanziamento e a indossare la mascherina. Ma essere in presenza riempie il cuore, colma il vuoto delle cose che, almeno a me, sono mancate di più in questo anno e mezzo di pandemia: le mostre, il teatro, le iniziative culturali”.

Mazzeo ha poi rivolto un ringraziamento a tutti i partecipanti al concorso, che ha definito un’occasione “per confrontarsi con il più grande toscano della storia, perché Dante Alighieri e il messaggio potente che è riuscito mandare 700 anni fa è ancora oggi attuale e ne abbiamo avuto la riprova in tutte le manifestazioni che abbiamo organizzato in suo onore. Un pensiero che può essere attualizzato attraverso altre forme d’arte, come la musica, o attraverso la tecnologia, come succede con l’avatar realizzato con l’Università di Pisa, capace di creare una terzina che scaturisce dalla persona di cui scansiona il volto,  e che presto ospiteremo anche in Consiglio regionale”.

 

Anita Tosi, presidente dell’Associazione CreatiVita, promotrice dell’iniziativa, ha detto che “la cultura ha la capacità ha la capacità di avvicinare le persone l’una all’altra ed è un bene comune per cui lavorare insieme per renderci persone che, attraverso la creatività, danno vita a un rinnovamento del tessuto sociale”.

 

L’iniziativa “Dante uno di noi”, che quest’anno aveva per tema l’Inferno, coinvolge altre branche della cultura: la filosofia, la moda, la musica, l’architettura e design, e le arti visive.

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