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Centro salute globale, accordo tra Meyer e agenzia italiana per cooperazione a sviluppo

L'accordo durerà 3 anni

Si rafforza la collaborazione tra l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) e l’Azienda ospedaliero-universitaria Meyer attraverso la firma di una convenzione tra le parti all’insegna della cooperazione sanitaria internazionale. L’accordo durerà tre anni.

La convenzione prevede che il Meyer – mediante il suo Centro di Salute Globale, centro di coordinamento delle iniziative di cooperazione sanitaria internazionale della Regione Toscana – collaborerà con l’Aics, in coerenza con gli obiettivi sottoscritti e sulla base delle esigenze rappresentate dall’Agenzia, fornendo supporto trasversale e  anche sul piano tecnico-scientifico, progettuale, formativo e  di capacity building (sviluppo delle capacità) in particolare per attività connesse alla salute globale.

“L’impegno costante della Regione in iniziative di cooperazione sanitaria è un impegno etico di solidarietà e anche un investimento strategico nello sforzo, che la Toscana ha storicamente intrapreso, di costruire la convivenza e il bene comune, dalla singola persona alla comunità globale, nel rispetto dei diritti fondamentali di tutti i cittadini – sottolinea l’assessore alla salute Simone Bezzini -. Elemento centrale del nostro sistema di cooperazione sanitaria è, infatti, la riduzione delle diseguaglianze ai fini della tutela del diritto alla salute in un quadro asimmetrico, che sempre meno si identifica con i confini nazionali dei Paesi”.

“Crediamo molto nella cooperazione sanitaria internazionale, che la Regione Toscana intende portare avanti, a maggior ragione considerati i tempi che viviamo – dichiara l’assessora al sociale e alla cooperazione internazionale Serena Spinelli –.  Le sinergie, venutasi a creare in questo contesto, sono molto importanti. Consentono di condividere in modo costruttivo obiettivi, strumenti, professionalità e competenze, messe al servizio degli altri in un mondo sempre più interconnesso e globalizzato. Lo sviluppo di nuove progettualità condivise consentirà di partecipare in maniera proattiva al fabbisogno attuale, in termini di diritto alla salute e di tutela dei diritti umani”.

“Le iniziative di cooperazione internazionale, sia in termini di attività sanitarie che di ricerca, rappresentano una delle costanti storiche del Meyer e costituiscono momenti sempre più cruciali di sviluppo reciproco – afferma il direttore generale dell’Aou Meyer, Alberto Zanobini – inoltre, aiutano ad affrontare nel quotidiano le sfide in atto, cui è chiamato un ospedale, che opera in una realtà sempre più globalizzata”.

“La firma della convenzione è il riconoscimento dell’impegno e del lavoro del sistema sanitario toscano di cooperazione sanitaria internazionale, che in questo contesto ha portato alla costituzione di uno dei sistemi più strutturati e attivi nel panorama regionale italiano – afferma la direttrice del Centro regionale di Salute Globale, Maria José Caldés – trovando il suo corollario nella istituzione del primo Centro, che si occupa della tematica della salute globale e di quella dei migranti”.

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