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Approvata all’unanimità la mozione per sostenere gli operatori culturali nella ripartenza

L’esecutivo regionale sarà impegnato ad attivarsi a livello nazionale per garantire alla cultura le stesse forme di risarcimento previste per il mondo dello sport

È stata approvata con voto unanime dal consiglio regionale una mozione sul sostegno degli operatori delle imprese culturali per quanto riguarda le spese volte a garantire lo svolgimento in piena sicurezza degli eventi e spettacoli dal vivo.

L’atto d’indirizzo è stato presentato dal Partito democratico, prima firmataria Cristina Giachi e impegna l’esecutivo regionale ad attivarsi a livello nazionale nei confronti di governo e parlamento, avanzando il tema anche in conferenza delle regioni, affinché vengano garantite (analogamente a quanto previsto per il mondo dello sport) adeguate risorse per sostenere i costi di tutte quelle misure che possono essere intraprese dagli operatori culturali, dai cinema e dai teatri, per favorire la massima partecipazione del pubblico agli eventi.

L’atto ricorda come dal marzo 2020 siano stati sospesi i servizi di apertura al pubblico degli istituti e luoghi della cultura, nonché degli spettacoli di qualsiasi natura, inclusi quelli teatrali e cinematografici, e che successivamente nei mesi estivi dello scorso anno siano state garantite le aperture parziali di musei e autorizzati nuovamente gli spettacoli aperti al pubblico, nuovamente vietati dal mese di ottobre 2020, in considerazione dell’incremento dei casi da pandemia.

La mozione ribadisce come con i provvedimenti più recenti si sia stabilita la riapertura, in zona gialla, degli spettacoli in sale teatrali, da concerto, cinematografiche o spazi anche all’aperto, con una serie di limitazioni adottate per garantire il rispetto delle distanze. L’atto, inoltre, fa riferimento alle misure a favore del mondo della cultura previste dal Decreto legge sostegni, che aggiungono oltre 1miliardo di euro alle risorse finora stanziate per sostenere un settore duramente colpito dalla pandemia.

La mozione, ancora, ribadisce come sia opportuno prevedere forme di sostegno, da parte del governo, analoghe a quelle garantite a risarcire le società sportive, professionistiche e dilettantistiche, dei costi sostenuti per i tamponi – indispensabili a permettere lo svolgimento delle competizioni – nei confronti degli operatori culturali per il finanziamento dei tamponi gratuiti per orchestrali, musicisti, attori, e per tutti gli operatori del settore. L’atto, infine, fa anche riferimento alla possibilità di finanziare la distribuzione gratuita di mascherine Ffp2 e di tamponi gratuiti per gli spettatori.

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