Quantcast

In treno alla scoperta della Toscana. Baccelli: “La cura del ferro funziona”

Quindici tratte per scoprire in una guida creata da creata da Giunti Editore e Trenitalia

Alla scoperta della Toscana diffusa, dei borghi più belli, quelli più nascosti, in collina, ma anche lungo la costa. Si può fare in treno. La Toscana e le sue bellezze è infatti al centro della stagione estiva di Trenitalia (Gruppo Fs italiane) ed oggi è stata presentata La Toscana in treno, una delle guide della nuova collana Regionali da vivere creata da giunti Editore e Trenitalia e dedicata proprio alla scoperta dell’Italia a bordo dei treni regionali. La guida è stata presentata stamani  (1 luglio)  alla sede di Giunti editore a Firenze dall’assessore ai trasporti Stefano Baccelli, dalla direttrice Business regionale Trenitalia Sabrina De Filippis e dall’ad di Giunti editore Martino Montanarini.

“Negli ultimi anni, per una scelta forte a favore della “ura del ferro – ha detto l’assessore Baccelli – c’è stato un salto di qualità cruciale in termini di investimenti, e di attenzione da parte della Regione Toscana e di Trenitalia. I dati ci dicono che i toscani hanno preso con maggior frequenza i treni regionali, e lo stanno facendo con un livello di soddisfazione molto superiore agli anni precedenti. E il contratto di servizio è lo strumento per andare avanti su questa strada. Se riusciamo ad avere sistemi di alimentazione più efficienti dal punto di vista ambientale e trasportistico con l’ibrido ed in prospettiva con l’idrogeno avremo benefici su tutte linee ma in particolare su quelle impropriamente definite “minori”. Per quanto riguarda i bus finalmente potremo partire, da qui a qualche mese, con gli investimenti, essendosi risolto il contenzioso davanti al Consiglio di Stato”.

La guida è un compendio dettagliato di itinerari con suggerimenti turistici e anche piatti locali da poter gustare. Quindici tratte per scoprire l’area vinicola del Chianti, il Valdarno e la Valdicecina, le Crete Senesi, i crinali boscosi della Garfagnana, la montagna pistoiese e il Monte Amiata. Senza tralasciare la costa: Piombino, Punta Ala fino all’Argentario. E ancora foci di fiumi, golfi affacciati sull’Arcipelago Toscano e la Maremma. E poi le città.

Baccelli ha sottolineato anche l’importanza dell’intermodalità fra bici, bus e treni e l’aumento dell’uso del treno fra i giovani: “Abbiamo dati confortanti- ha sottolineato : già i due terzi degli utenti dei treni regionali, ed è un dato che mi ha stupito in positivo, non sono pendolari e studenti, ma sono utenti non abituali, persone che scelgono il treno per visitare città, andare al mare. Tanti ragazzi stanno usando i nostri treni regionali per andare sulla costa ad esempio”.

“Vogliamo – ha concluso Baccelli- un servizio pubblico sui treni regionali che non sia solo un’alternativa sociale, ma un sistema che vinca la competizione rispetto ai veicoli privati migliorando la qualità dell’ambiente e incentivando il trasporto su ferro”

L’evento è stato anche l’occasione per annunciare l’entrata in servizio di 1 nuovo treno Rock in Toscana, così come previsto dal contratto di servizio sottoscritto da Regione Toscana e Trenitalia, che prevede investimenti per oltre 1 miliardo di euro, di cui 912,6 milioni destinati al rinnovo dei treni regionali. Il Rock entrato in servizio oggi è il settimo arrivato in Toscana, nella versione a 5 casse accoglie oltre 600 passeggeri seduti, 9 posti bici, prese elettriche e 50 telecamere di video sorveglianza. Il mezzo realizzato a Pistoia nello stabilimento Hitachi Rail ha un consumo energetico ridotto del 30% ed utilizza materiali ecosostenibili per una mobilità sempre più integrata e sostenibile.

Il contratto di servizio con la Regione Toscana prevede l’arrivo di altri 22 treni nei prossimi anni per un totale di 29.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Toscana in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.