Centro di salute globale al Meyer, 6 milioni di euro dalla Regione

Verranno così sostenute le attività svolte in varie parti del mondo per garantire l’accesso universale alle cure

Un intervento da quasi 6 milioni di euro a sostegno delle attività del Centro di salute globale che opera all’ospedale Meyer. Lo ha approvato la giunta regionale toscana nella sua ultima seduta su proposta dell’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini e dell’assessora alla cooperazione internazionale Serena Spinelli.

Il Centro di salute globale del Meyer è la struttura di coordinamento delle azioni della Regione Toscana sui temi della cooperazione sanitaria internazionale e della tutela della salute dei migranti. Il Centro è il frutto di un’alleanza tra Regione, aziende sanitarie, e Università per affrontare coralmente le sfide in materia di salute globale.

Grazie al provvedimento assunto nel prossimo triennio (2021-2023) le attività del centro potranno fruire di uno stanziamento annuo di 1,770 milioni di euro.

Verranno così sostenute le attività svolte in varie parti del mondo per garantire l’accesso universale alle cure attraverso vari ambiti di intervento: la formazione del personale locale, il miglioramento della salute materno-infantile e il rafforzamento dei sistemi sanitari pubblici. Allo stesso tempo il piano consentirà di confermare e rafforzare gli interventi per rispondere ai bisogni, in ambito sanitario, della popolazione migrante.

La cooperazione sanitaria in campo internazionale – evidenziano Simone Bezzini e Serena Spinelli – rappresenta un punto qualificante del programma di governo della Regione Toscana, rivestendo un ruolo decisivo nell’ambito della sfida della cooperazione come contributo alla costruzione di sviluppo nei paesi più svantaggiati del mondo”.

Questo piano triennale di interventi – proseguono i due assessori – permette di dare piena continuità ai progetti e alle azioni che fanno perno sul Centro di Salute globale. L’emergenza pandemica ha dimostrato in maniera inequivocabile quante interconnessioni vi siano sul tema della salute, e allo stesso tempo ci ha mostrato come i paesi che già prima della pandemia presentavano sistemi di sanità pubblica fragili abbiano avuto ripercussioni drammatiche. Ora più che mai quindi la salute globale acquisisce un ruolo fondamentale nell’attuale scenario mondiale e sostenere la cooperazione sanitaria internazionale significa, dunque, occuparsi di salute in senso molto ampio includendo principi fondamentali quali: equità, accessibilità, sostenibilità e collaborazione internazionale a vari livelli istituzionali”.

 

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