In commissione istruzione, formazione, beni e attività culturali il Mascagni Festival

La commissione si è anche espressa all’unanimità sulla mozione in merito al Polo Culturale di Piombino

Seduta intensa per la commissione istruzione, formazione, beni e attività culturali, presieduta da Cristina Giachi (Pd), che ha iniziato i lavori con l’audizione dei rappresentanti del Mascagni Festival, per accendere i riflettori sull’offerta festivaliera in Toscana e quindi sulla capacità di dare identità al territorio.

Nonostante il periodo difficile legato alla pandemia, la manifestazione livornese, svoltasi in cinque giornate tra Terrazza Mascagni e luoghi tipici della città labronica, ha coinvolto 18mila persone, impattando non solo sulla cultura ma anche sul turismo. Ed il lavoro continua, per dar vita ad un percorso virtuoso, nel nome di un compositore conosciuto e riconosciuto in tutto il mondo, vero fautore del verismo, in vista di un Festival lirico internazionale.

“Presto ci sarà la presentazione del Mascagni Festival e siamo a disposizione per collaborare e far conoscere questa importante realtà – ha sottolineato Giachi, che ha ricordato la revisione della legge sulla cultura, tra indirizzi strategici e politiche di promozione.

Rimanendo in tema di rilancio del territorio e attrazione turistica, nel corso dei lavori è stata anche illustrata la proposta di legge sulle norme per la disciplina delle rievocazioni storiche regionali. Interventi di valorizzazione del patrimonio storico-culturale intangibile e delle tradizioni della cultura popolare della Toscana”, che pone sullo stesso piano enti locali e terzo settore; una sorta di amministrazione condivisa, per co-progettare e co-programmare, guardando alle peculiarità della nostra terra.

La commissione, inoltre, ha espresso – attraverso una proposta di risoluzione – pieno apprezzamento sulla relazione consuntiva sulle attività svolte dal Corecom della Toscana  nell’anno 2020, dopo aver ascoltato il presidente Enzo Brogi, che ha spaziato dalle conciliazioni al patentino digitale, passando dal monitoraggio su radio e televisioni, ma anche dalla campagna per far conoscere il comitato e soprattutto dal gran lavoro sulla par condicio e sul rinnovo della legge sul Corecom.

La commissione, infine, si è espressa all’unanimità sulla mozione in merito al Polo Culturale di Piombino,  proponente il consigliere Gianni Anselmi, che impegna la giunta a reperire le risorse necessarie – in concorso con il Comune di Piombino – per il finanziamento della realizzazione del lotto 3, ex Officine, e quindi a consentire il completamento del nuovo Polo Culturale di Piombino.

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