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Mobilità, manutenzione e grandi opere: Baccelli incontra i sindaci del Casentino

Al centro della discussione le varianti sulla regionale 71, sulla 69, la Ciclovia dell'Arno, gli investimenti sui servizi di trasporti

Mobilità, manutenzione, grandi opere infrastrutturali e poi ancora ascolto, confronto e incontro con gli amministratori locali: questi i temi principali della visita dell’assessore Baccelli, che ha voluto nuovamente ribadire la sua volontà di essere presente sul territorio, un vero e proprio punto di riferimento per i sindaci, per gli enti, per le aziende e per i cittadini.

“La prima tappa è stata al Canto della Rana di Stia – racconta Baccelli – luogo di grande bellezza e valore simbolico, visto che siamo vicini alla sorgente dell’Arno. Da qui parte la principale ciclovia regionale, che corre lungo tutto il corso del fiume e si collega al Sentiero della Bonifica, percorso ciclabile lungo il Canale maestro della Chiana. La rete delle vie ciclabili regionali, della quale il sistema integrato ciclopista dell’Arno-sentiero della bonifica è il primo e più significativo esempio, rappresenta un salto di qualità nelle politiche regionali per la mobilità sostenibile e per il sostegno alle nuove forme di turismo. Grazie a questa rete infrastrutturale per la mobilità dolce, infatti, la Toscana può competere con i grandi itinerari cicloturistici europei e i toscani possono fruire della bellezza della loro terra in maniera sana, sia per loro che per l’ambiente, e funzionale alla valorizzazione anche delle realtà locali meno conosciute”.

Il tratto casentinese del sistema integrato Ciclovia dell’Arno – Sentiero della Bonifica, tratto da Stia a Ponte Buriano, ha una lunghezza di circa 70 chilometri ed è divisa in due stralci, il primo, da 9 chilometri, già realizzato; il secondo, in via di realizzazione, da 43 chilometri a sua volta suddiviso in lotti (il primo dei quali già realizzato, il secondo prossimo all’apertura dei cantieri, gli altri in fase di progettazione); il terzo, da 6 chilometri, la cui realizzazione è prevista per il 2022.

La seconda tappa del tour aretino dell’assessore Baccelli è stata a Poppi, dove – insieme ai consiglieri regionali aretini Vincenzo Ceccarelli e Lucia De Robertis – ha incontrato i sindaci dei Comuni di Talla, Eleonora Ducci, Chitignano, Valentina Calbi, Poppi, Carlo Toni, Ortignano Raggiolo, Emanuele Ceccherini, Castel San Niccolò, Antonio Fani, Chiusi della Verna, Giampaolo Tellini, Montemignaio, Roberto Pertichini e Castel Focognano, Lorenzo Ricci.

L’occasione è servita per parlare con gli amministratori delle esigenze infrastrutturali del territorio e in particolare dello sviluppo della ciclovia dell’Arno e del completamento della variante alla srt 71.

Dopo l’incontro con gli amministratori locali, l’assessore Baccelli ha visitato l’area ex Sacci, in attesa di bonifica, e poi ha proseguito fino a Subbiano, in località Santa Mama, dove sono in corso i lavori per un nuovo tratto di variante alla srt71.

Il cantiere attualmente attivo riguarda un 1,82 chilometri tra le località di Calenzano e Santa Mama, il cosiddetto lotto 2, tratto in passato caratterizzato da livelli di incidentalità molto elevati e oggi oggetto di un intervento dal valore complessivo di circa 3,7 milioni di euro.

“Quest’opera contribuirà a modernizzare la viabilità di fondovalle del Casentino e a migliorare la sicurezza stradale, oltre che ad abbattere i tempi di collegamento – ha detto l’assessore Baccelli – Obiettivi ambiziosi ai quali si aggiungeranno anche interventi di regimazione delle acque piovane e la stabilizzazione del versante di monte tramite palificate in calcestruzzo. Nonostante imprevisti sempre possibili, come la frana che ha di recente interessato il cantiere, l’opera procede e migliorerà significativamente la qualità della vita degli abitanti del Casentino”.

“Ringrazio l’assessore Baccelli per essere venuto oggi in Casentino per conoscere direttamente il territorio, i suoi bisogni infrastrutturali, le sue opportunità – ha detto la presidente della commissione territorio e ambiente del consiglio regionale, De Robertis – come le reti di viabilità dolce che saranno un volano importante di rilancio turistico quando la pandemia avrà allentato la sua presa. Come commissione faremo sinergia con l’assessorato per migliorare ancora le politiche infrastrutturali”.

“Negli anni scorsi la Regione ha avviato interventi infrastrutturali molto importanti per la provincia di Arezzo – ha spiegato il capogruppo Pd in consiglio regionale Vincenzo Ceccarelli – Le varianti sulla regionale 71, sulla 69, la Ciclovia dell’Arno, gli investimenti sui servizi di trasporti. L’obiettivo dei prossimi anni credo debba essere quello di completare questo lavoro e programmare nuovi interventi che migliorino la sicurezza e la percorrenza delle principali arterie stradali del territorio. Ringrazio l’assessorea”.

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