dal ministero
|E’ Alba la Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027
Sfuma il sogno di Pietrasanta. Il sindaco Giovannetti: “Sono deluso e amareggiato”
E’ Alba la Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027. Niente da fare quindi, per Pietrasanta, la cui candidatura era stata sostenuta, fra gli altri, anche da Andrea Bocelli.
L’annuncio è arrivato nel pomeriggio di oggi 17 ottobre al termine della cerimonia nella sede del ministero della Cultura a Roma, presente il ministro Alessandro Giuli e la presidente della giuria Lorenza Baroncelli.
Giuli, prima di aprire la busta, ha ricordato come “questo bando, nato nel 2024, obbedisca a una precisa progettualità. Non è una gara, ma uno strumento per incoraggiare tutti i territori a mettersi in gioco. Le quattro città finaliste – Alba, Foligno-Spoleto, Pietrasanta e Termoli – sono note per la loro bellezza, la ricchezza culturale e la generosità. Chiunque si aggiudichi il titolo, non per questo le altre non hanno meno forza o attrattività per essere considerate degne di un riconoscimento del genere”.
La città premiata riceverà un finanziamento di 1 milione di euro destinato alla realizzazione del programma culturale presentato nel dossier.
“Sono deluso e amareggiato – è il commento del sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti –. Prendiamo atto di questa scelta della commissione che, a nostro giudizio, non rende affatto giustizia a Pietrasanta e alle sue potenzialità. Abbiamo creduto in questo progetto e ci crediamo ancora: dal percorso di ascolto e confronto con la comunità, poi sfociato nel dossier di candidatura, è nato il nostro piano strategico di sviluppo a base culturale, una bussola per i prossimi cinque, dieci anni di lavoro in città. L’obiettivo non cambia, come ho detto anche ieri in audizione: parlare a tutti di arte contemporanea e far parlare tutti di arte contemporanea. Perché l’arte non è un lusso ma un bene comune e tutti devono poterla vivere, senza limiti né barriere”.
La cerimonia ha visto il saluto iniziale del sindaco di Gibellina, Capitale dell’arte contemporanea 2026, poi l’intervento della presidente di commissione Lorenza Baroncelli che ha riferito di un verdetto unanime “dopo un dibattito acceso e profondo fra i giurati”; ha preso quindi la parola il Ministro Alessandro Giuli che, dopo il ricordo dei tre carabinieri rimasti uccisi nell’esplosione di Castel D’Azzano, ha letto il verdetto consegnatogli in busta chiusa.
Il sindaco Giovannetti ha voluto ringraziare “il personale comunale che ha lavorato alla redazione del dossier, insieme ai professionisti di PromoPA. La comunità artistica, nazionale e internazionale, che si è mobilitata in prima persona per sostenere Pietrasanta. Enti, Fondazioni culturali, categorie economiche, associazioni e privati cittadini di tutta la Versilia che hanno portato idee e contributi in questi ultimi 10 mesi, per la composizione del nostro progetto. Fondazioni bancarie, istituti di credito e realtà istituzionali per il supporto economico”.


