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Migliaia di visitatori per l’Internet Festival a Pisa

Soddisfazione espressa dall'assessore regionale alle infrastrutture digitali Stefano Ciuoffo

Raccontano di un successo i numeri dell’11a edizione dell’Internet festival di Pisa. A cominciare da quelli registrati sulla Rete, dove sono tutti in crescita gli indici relativi al traffico dati in confronto all’edizione 2019: +32 per cento (dati in download), +57 per cento (dati in upload); +16 per cento accessi alla rete wifi. Oltre 5mila gli utenti delle dirette streaming sui canali Facebook e Youtube di IF2021 e, nel caso degli incontri promossi dalla Regione Toscana, si è arrivati a superare i 100mila spettatori per gli streaming prodotti sul sito di Repubblica.  E tante, circa seimila, anche le persone che hanno seguito in presenza gli eventi, per la maggior parte svoltisi al Centro congressi Le Benedettine. Grande interesse anche per le installazioni, che sono state visitate da 1.200 visitatori e che, nel caso del progetto Me-Mind ospitato alle Logge dei Banchi, ha coinvolto in un’indagine oltre 550 persone. Si conferma una realtà in continua crescita anche la sezione T-Tour, l’area del festival riservata alle attività formative per le scuole, arrivata in questa edizione di IF a proporre 140 attività, in presenza e online, che hanno coinvolto 1000 studenti in presenza, e 2000 nelle attività online. Sfiora quota 400 il numero dei docenti prenotati per i vari corsi.

“In questa edizione – scrive l’assessore alle infrastrutture digitali Stefano Ciuoffo nella lettera di ringraziamento a quanti hanno lavorato al Festival – è stato dato un segnale chiaro e profondo: il valore aggiunto risiede nell’aver agito in rete, mettendo con umiltà e passione a beneficio dell’intera comunità toscana un grande bagaglio di esperienza e di capacità. Ha prevalso il ‘noi’ nella declinazione degli argomenti e delle sfide presenti. Questo è stato possibile grazie alla collaborazione di tutti: dal mondo della ricerca e degli studi, con il Cnr, la Scuola Sant’Anna, la Normale di Pisa e l’università, fino alle istituzioni locali, come Comune e Provincia di Pisa, che con la loro storia ed il loro know how, costituiscono il centro dell’innovazione digitale e delle sfide che tale ambito pone dinnanzi a ciascuno di noi”.

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