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‘Pietra sublime’, al via la seconda edizione del simposio dedicato alla scultura

Si terrà a Cavriglia dal 30 maggio al 13 giugno

Tutto pronto per la seconda edizione di Pietra Sublime. Il programma del simposio di scultura è stato presentato questa mattina (24 maggio) dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani riunirà a Cavriglia dodici artisti provenienti da Italia, Slovenia, Spagna, Austria, Germania, Olanda, Armenia, Giappone, Cina, Iran e Corea del Sud, ognuno dei quali scolpirà un blocco in travertino alto quasi tre metri.

“Il simposio di scultura che riparte dopo un anno di stop a causa della pandemia, è un grande segnale di rinascita per Cavriglia e per il Valdarno, per gli artisti che vi parteciperanno e per tutti coloro che vorranno cogliere quest’occasione per vedere all’opera scultori di caratura internazionale – ha detto Giani -. Un’occasione unica, pensata all’insegna non solo della bellezza ma anche del dialogo tra i paesi e dello scambio culturale che arricchisce la comunità e, nel contempo, permette a tutti di riflettere sul ruolo dell’arte come strumento in grado di offrire un messaggio di speranza”.

Alla base della seconda edizione del simposio la volontà di evidenziare il ruolo dell’arte e della scultura come strumenti di bellezza e dialogo tra i popoli, ma anche di ricordare tutte le vittime del Covid, in Italia e nel mondo: l’obiettivo è quello di lasciare una testimonianza forte di rinascita attraverso l’arte dopo il difficile periodo legato alla pandemia. L’evento sarà inaugurato il 30 maggio e si chiuderà il 13 giugno. Gli artisti realizzeranno le loro opere nell’area di Bellosguardo, destinata poi ad ospitare le creazioni e a diventare un immenso parco d’arte che l’amministrazione comunale, in accordo con gli organizzatori, ha deciso di dedicare alle vittime del Covid. Nel periodo del simposio sono previsti appuntamenti culturali ed incontri con gli scultori.

“Non è stato semplice organizzare un evento di questa portata al tempo del Covid – ha sottolineato il sindaco di Cavriglia – ma è proprio pensando alle vittime della pandemia e a tutti coloro che ne hanno sofferto che abbiamo voluto far nascere questo Parco d’arte, come messaggio di rinascita attraverso l’arte e la bellezza. Cavriglia sarà per due settimane al centro dell’attenzione artistica internazionale. Le bellissime sculture, una volta realizzate, contribuiranno poi a dare maggior pregio a un’area che già per la nostra comunità è un fiore all’occhiello sotto il profilo ambientale e che presto sarà ulteriormente valorizzata con lo sviluppo di ulteriori progetti”.

 

 

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