L'astensione
|Sanità, sciopero di 24 ore: possibili disagi per esami e visite il 2 ottobre
La mobilitazione indetta dal sindacato Csle potrà interessare anche prenotazioni e accettazione. Garantiti pronto soccorso e servizi essenziali
Possibili disagi per esami, visite ambulatoriali e prenotazioni nella giornata di venerdì 2 ottobre, per lo sciopero proclamato dal sindacato Csle, aderente a Fi-Si. La mobilitazione durerà l’intera giornata e riguarderà i dipendenti di tutte le categorie pubbliche e private, compresi i dirigenti.
L’azienda sanitaria avverte che potranno verificarsi ripercussioni sia negli ospedali sia nei servizi territoriali. Le difficoltà potrebbero interessare le prestazioni sanitarie, come esami e attività ambulatoriali, e quelle amministrative, dalle prenotazioni all’accettazione, anche quando affidate a ditte esterne. L’azienda si scusa anticipatamente con gli utenti per gli eventuali disagi.
Saranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali previsti dalla normativa per la sanità. Nell’assistenza diretta ai ricoverati sarà data priorità alle emergenze e alla cura dei pazienti più gravi e di quelli che non possono essere dimessi.
Resteranno quindi assicurati il pronto soccorso e i servizi collegati alle necessità di salute non rinviabili, per i ricoverati e per gli altri cittadini, compresi i turni nei reparti. Saranno garantiti anche il personale tecnico necessario alla preparazione dei pasti e gli altri servizi di base.
Tra le attività essenziali rientrano inoltre l’assistenza domiciliare, gli interventi urgenti di prevenzione su alimenti e bevande, la vigilanza veterinaria, la protezione civile e le attività necessarie al funzionamento delle centrali termoidrauliche e degli impianti tecnologici, oltre agli altri servizi indispensabili previsti per il settore.


