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Furti e rapine tra Empoli e la provincia di Pisa: 3 in carcere

Molteplici gli episodi attribuiti alla banda

Secondo le indagini, sono responsabili di rapina, indebito utilizzo di carte bancomat, furto e lesioni personali. La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Firenze, nei confronti di un uomo di 19 anni e due donne di 40 e 22 anni.

L’attività investigativa svolta dal personale del commissariato di Polizia di Empoli ha ricollegato ai giovani le attività criminose commesse nei comuni di Empoli, Fucecchio e San Miniato nei mesi tra gennaio e marzo scorsi. Secondo quanto ricostruito dai poliziotti, i tre hanno commesso 5 rapine con la medesima modalità operativa.

Il 7 gennaio, il 19enne, alla guida di un’autovettura sulla quale viaggiava anche la 22enne, ha parcheggiato il veicolo in modo da impedire alla vittima di uscire dal proprio parcheggio. La 40enne ha quindi aperto lo sportello anteriore lato passeggero dell’autovettura della vittima e ha tentato di impossessarsi della borsa, riuscendovi grazie al successivo intervento dell’uomo, che ha afferrato la borsa e l’ha strappata con forza. I tre hanno successivamente utilizzato indebitamente la carta bancomat della vittima, effettuando a Empoli tre prelievi di 500 euro ciascuno. Nella stessa giornata, i responsabili si sono impossessati con forza della borsa di un’altra donna, contenente circa 700 euro in contanti, documenti, carte di credito e un telefono. Per vincere la resistenza della vittima, la 40enne le ha afferrato e stretto con violenza il polso e hanno poi utilizzato indebitamente la sua carta di credito attraverso più operazioni effettuate a San Miniato.

Il 24 febbraio, a Empoli, sempre con la medesima modalità, la 22enne ha aperto repentinamente lo sportello lato passeggero dell’autovettura della vittima e si è impossessata della borsa. Il 14 marzo, a Empoli, i tre si sono impossessati di un’altra borsa contenente documenti e un telefono cellulare. In questa circostanza, l’uomo si è avvicinato alla vittima, ha afferrato la borsa che la donna portava a tracolla e l’ha strattonata violentemente, colpendola successivamente con alcuni pugni al braccio e facendola cadere a terra. A seguito dell’aggressione, la donna ha riportato lesioni consistite nella frattura composta dell’osso mascellare, con una prognosi di 30 giorni. Infine, il 19 marzo, a Fucecchio, i tre si sono impossessati di un’ulteriore borsa contenente 1.000 euro in contanti, documenti e carte di credito. L’uomo ha afferrato la tracolla dalla spalla della donna e l’ha strattonata violentemente, trascinandola con forza fuori dall’abitacolo e scaraventandola a terra, procurandole lesioni guaribili in 5 giorni.

Inoltre, il 40enne è stato ritenuto responsabile anche di un ulteriore furto con destrezza di una borsa, avvenuto a Empoli lo scorso 4 marzo, dove ha sottratto una borsa dall’interno di un’autovettura.