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E’ ai Domiciliari ma lo trovano al bar, in casa ha la droga

Gli agenti in pattuglia lo hanno riconosciuto ed è scattato il controllo

Mentre passava davanti a un bar, una pattuglia in abiti civili della Polizia di Stato della Questura di Livorno ha notato una persona già nota alle forze dell’ordine in virtù dei suoi trascorsi giudiziari e ha così deciso di approfondire il controllo.

Il trentenne, già sottoposto alla detenzione domiciliare come pena alternativa al carcere per una precedente condanna inflittagli per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, risultava trovarsi fuori dall’abitazione in orario non consentito: in poche parole, evaso.
Per questi motivi, gli operatori della Squadra Mobile e del personale delle volanti svolgevano una verifica anche all’interno dell’appartamento dell’uomo, dove avrebbe dovuto trovarsi all’ora del controllo. Il dubbio degli operanti veniva confermato da quanto ritrovato dentro casa: circa venti grammi di eroina, ed altri venti circa di cocaina, questa già suddivisa in dosi. A conferma della presunta attività di spaccio del 32enne, i poliziotti rinvenivano altresì un bilancino di precisione ed oltre tremila euro in contanti.

Il soggetto veniva quindi tratto in arresto nella flagranza dei reati di evasione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e sottoposto al regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria, la quale, dopo averne convalidato l’arresto, confermava la misura cautelare, disponendo altresì l’applicazione del braccialetto elettronico di controllo.