L'intervento
|Si perde dopo la visita dell’antro del Corchia: nottata di ricerche per un ragazzo di 25 anni
Uscito prima dei compagni di escursione doveva recarsi al campo base ma non è mai arrivato sul posto: impegnati Sast e vigili del fuoco
Nottata di ricerche, proseguite anche nella mattinata di oggi (16 agosto), fortunatamente con esito positivo, sul monte Corchia in zona Stazzema di un ragazzo di 25 anni che risulta disperso in montagna.
Secondo le informazioni raccolte dai soccorritori il giovane era uscito un po’ prima degli altri compagni dalla nota grotta della realtà versiliese e si doveva recare al campo base, ma alle tende non è mai arrivato.
Sono stati impegnati nelle ricerche, che stamattina lo hanno trovato un po’ infrddolito ma complessivamente in buone condizioni di salute, il Soccorso Alpino e Speleologico Toscano e i vigili del fuoco.
Lo speleologo di 25 anni, residente alla Spezia, era uscito dalla Buca della Venere intorno alle 2 e si era diretto verso la propria auto, parcheggiata a circa dieci minuti dall’ingresso della grotta. Non vedendolo arrivare, i compagni hanno quindi attivato i soccorsi. Le ricerche si sono concentrate inizialmente proprio nella zona più impervia, in prossimità dell’uscita della grotta. Intorno alle 6 le operazioni si sono concluse dopo che il rifugista del Rifugio Del Freo, alla Foce di Mosceta, ha segnalato la presenza del giovane nei pressi del rifugio.
Lo speleologo, che non aveva la possibilità di utilizzare il proprio cellulare per comunicare, una volta uscito dalla grotta aveva difatti imboccato un sentiero diverso da quello previsto, dirigendosi verso il Rifugio Del Freo. I tecnici della stazione di Massa del Soccorso Alpino lo hanno quindi raggiunto e accompagnato fino alla propria auto.


