livorno
|Ha il divieto di dimora ma lo trovano più volte a San Vincenzo, anche con un coltello
Il clochard di 41 anni era stato attinto da un colpo di arma da fuoco esploso dalla pistola di un vigile urbano
Gi agenti della Polizia di Livorno hanno dato esecuzione alla misura della custodia cautelare in carcere disposta dal Gip presso il Tribunale di Livorno, su richiesta della locale Procura, nei confronti di un clochard di 41 anni che lo scorso 26 luglio, a San Vincenzo, era stato attinto da un colpo di arma da fuoco esploso dalla pistola di un vigile urbano intervenuto a seguito di una segnalazione di una persona molesta fuori dalla Coop.
Lo straniero, già destinatario della misura cautelare del divieto di dimora notificatagli dai poliziotti della Squadra Mobile lo scorso 6 agosto, è stato ritenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari, persona pericolosa in quanto, in pendenza di suddetta misura, più volte identificato dalle Forze di Polizia sul territorio della provincia labronica – e quindi in violazione del divieto di dimora – peraltro in possesso di un coltello.
Nel pomeriggio di giovedì, gli operatori della Squadra Mobile, col supporto degli uomini dei Commissariati di Pubblica Sicurezza di Cecina e Piombino, rintracciavano il 41enne all’interno di un treno fermo ai binari della stazione di San Vincenzo e dopo aver vinto la resistenza opposta dallo stesso dagli agenti eseguivano la misura cautelare.


