Il maltempo
|Allerta arancione, allagamenti e disagi in tutta la Toscana
A Sinalunga un automobilista bloccato in un sottopasso soccorso dai vigili del fuoco. Caduti 18mila fulmini
La forte perturbazione che nelle ultime ore si è abbattuta sulla Toscana, accompagnata da oltre 18mila fulmini caduti in sole sei ore, sta progressivamente lasciando la regione. I fenomeni piovosi, particolarmente intensi durante la notte, sono in fase di netto miglioramento a partire dalla mattinata, muovendosi dalla parte meridionale delle province di Firenze e Pisa verso i territori di Arezzo, Siena e Grosseto. Per la serata si attende un ulteriore e generale rasserenamento, mentre per la giornata di domani (27 luglio) il quadro meteorologico rimarrà moderatamente instabile con possibili rovesci residui lungo la costa all’alba e sui rilievi appenninici nel pomeriggio, accompagnati da temperature massime in ripresa con punte fino a 30-32 gradi.
Il maltempo ha colpito con violenza a partire dalla Garfagnana e dalla provincia di Lucca, dove si sono registrati picchi impressionanti: 87 millimetri di pioggia caduti in meno di un’ora a Borgo a Mozzano, 75 a Fabbriche di Vergemoli e oltre 60 a Fornovolasco. Successivamente il fronte temporalesco ha attraversato il Pistoiese, il Pratese, il Fiorentino e il Pisano, per poi spingersi a sud fino alla provincia di Siena, con ben 70 millimetri d’acqua in un’ora rilevati a Montepulciano.
Il passaggio della tempesta ha provocato diversi allagamenti e disagi a macchia di leopardo in tutta la regione. L’area più colpita risulta essere quella della provincia di Prato, in particolare nei quartieri a sud e nel comune di Montemurlo, dove sono stati aperti i centri operativi comunali: le squadre dei vigili del fuoco hanno effettuato decine di interventi per scantinati e garage allagati, raddoppiando i turni con il trattenimento del personale smontante. Criticità si sono registrate anche nell’Empolese Valdelsa, tra Fucecchio e Castelfiorentino, e nel Mugello. A Borgo San Lorenzo i pompieri sono dovuti intervenire in via Vigiani con due elettropompe ad immersione per prosciugare 30 centimetri d’acqua da un piazzale e dai garage condominiali, oltre che in viale Giovanni XXIII per la caduta di un grosso ramo che ha colpito un’auto in transito, fortunatamente senza causare feriti.
Nel Senese si segnala il soccorso a un automobilista rimasto bloccato nel sottopasso allagato di via Trento a Sinalunga, tratto in salvo dai vigili del fuoco di Siena. Infiltrazioni d’acqua causate dal nubifragio hanno inoltre interessato alcuni locali dell’ospedale di Nottola: gli operatori sono al lavoro per ripristinare la piena funzionalità, ma per la giornata di domani non si escludono parziali riorganizzazioni delle attività del presidio sanitario.
La complessa situazione è stata costantemente seguita dalla Sala operativa regionale e dal sistema di Protezione Civile. Sull’efficacia dei soccorsi sono intervenuti il presidente della Regione Eugenio Giani e il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika: “Ancora una volta il sistema regionale di Protezione Civile ha dimostrato efficienza, capacità di coordinamento e presenza costante sul territorio. Rivolgiamo un sincero ringraziamento ai volontari, al personale della Sala operativa, agli operatori della protezione civile, al personale degli enti locali e dei Comuni, ai Vigili del Fuoco e a tutti coloro che hanno lavorato senza sosta intervenendo nelle situazioni di maggiore criticità. È grazie a questo grande lavoro di squadra che la Toscana può contare su un sistema preparato, capace di garantire risposte rapide e di essere vicino alle comunità nei momenti di maggiore necessità“.


