grosseto
|Collaboratori domestici sconosciuti al Fisco: evasi circa 500mila euro
Il comando provinciale della guardia di finanza di Grosseto, lo scorso febbraio ha avviato un sistematico piano di controlli
Il comando provinciale della guardia di finanza di Grosseto, lo scorso febbraio ha avviato un sistematico piano di controlli finalizzato all’individuazione di evasori totali, operanti nella categoria economica dei collaboratori domestici attivi nei comuni della provincia.
I finanzieri della Tenenza di Porto Santo Stefano, grazie all’incrocio delle risultanze presenti nelle numerose banche dati in uso al Corpo e sulla scorta di elementi acquisiti dall’Inps (con il quale la Guardia di finanza ha stipulato un protocollo d’intesa a livello nazionale), hanno selezionato le posizioni di alcuni collaboratori domestici risultati regolarmente assunti e con contributi previdenziali correttamente versati dai datori di lavoro, ma che, avendo percepito per ciascun anno d’imposta compensi per importi superiori alla soglia di esenzione prevista dalla normativa fiscale (c.d. “no tax area”), non hanno adempiuto all’obbligo di presentare la prescritta dichiarazione dei redditi.
In particolare, i controlli fiscali, finora svolti dalle Fiamme Gialle, hanno riguardato 8 collaboratori domestici risultati essere evasori totali in quanto, pur in regola con il rapporto di collaborazione, non hanno adempiuto, per diverse annualità, alla presentazione delle dichiarazioni fiscali ai fini dell’Irpef, occultando al Fisco guadagni per circa 500mila euro. Trattasi per lo più di lavoratori di età compresa tra i 34 e i 54 anni, provenienti da Paesi dell’est Europa e dell’Asia, che hanno svolto la loro attività nel comune di Monte Argentario.


