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Scende dal treno con la felpa, preso spacciatore minorenne

Ha consegnato spontaneamente circa 22 grammi di hashish, ma altri 200 ne aveva con sé

La Guardia di Finanza di Firenze, tenenza di Pontassieve, impegnata in un servizio di controllo economico del territorio nell’ambito del pubblico servizio di pubblica utilità “117”, ha notato un giovane, successivamente risultato minorenne, appena sceso da un treno proveniente da Firenze. L’attenzione dei militari è stata richiamata dall’abbigliamento del ragazzo, che indossava una pesante felpa a maniche lunghe nonostante le elevate temperature registrate.

Sottoposto a controllo, il giovane ha consegnato spontaneamente circa 22 grammi di hashish. Il persistente atteggiamento nervoso manifestato durante le operazioni ha tuttavia indotto i finanzieri ad approfondire gli accertamenti. I successivi controlli eseguiti presso gli uffici della Tenenza, dove il minorenne è stato accompagnato per gli adempimenti di rito, hanno consentito di rinvenire ulteriori 204 grammi di hashish, suddivisi in più involucri e abilmente occultati sotto gli indumenti.

Il considerevole quantitativo di sostanza stupefacente sequestrato e le modalità di confezionamento, ritenute sintomatiche della destinazione allo spaccio, hanno quindi determinato l’esecuzione di una perquisizione presso l’abitazione del giovane, condivisa con il nucleo familiare. Nel corso dell’attività è stato rinvenuto anche un bilancino di precisione, comunemente utilizzato per il confezionamento delle dosi. Al termine delle operazioni, i finanzieri hanno sottoposto a sequestro complessivamente circa 226 grammi di hashish e il bilancino di precisione, mentre il minorenne è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze per l’ipotesi di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Determinante, in tale contesto, è la consolidata sinergia tra Prefettura, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Polizie Locali, che, attraverso un modello integrato di collaborazione fondato sul continuo scambio informativo e sul coordinamento operativo, assicura una risposta tempestiva ed efficace ai fenomeni di criminalità urbana, rafforzando il presidio del territorio, la vivibilità delle città e la percezione di sicurezza dei cittadini.