Il fatto
|Infastidisce un minore in un bar, all’arrivo della polizia si scaglia contro gli agenti: in manette
Attimi di tensione ad Arezzo: il ragazzi si è rinchiuso in bagno dopo i tentativi dell’uomo di abbracciarlo e ha chiesto aiuto al titolare
Intorno alle 23,30 di sabato (13 giugno) le volanti della polizia della questura di Arezzo sono state inviate, a seguito di chiamata d’emergenza giunta su linea 112 Nue, in un bar del centro città, dove il titolare ha segnalato una persona molesta all’interno del proprio esercizio commerciale.
In particolare, poco prima, il soggetto segnalato, un gambiano di quasi 30 anni, con precedenti di polizia, regolare sul territorio nazionale, aveva avvicinato, all’interno del locale, un ragazzo sedicenne stingendolo forte a sé con l’intento di abbracciarlo. Il ragazzo, a quel punto, intimorito dal soggetto a lui sconosciuto e piuttosto insistente nei suoi confronti, si è rifugiato all’interno del bagno del bar, chiedendo al titolare del locale di chiamare la polizia.
Dopo pochi minuti sono giunti sul posto gli agenti delle volanti della Questura che prontamente hanno individuato il soggetto segnalato. Nel momento in cui gli operatori gli hanno intimato di fornire un documento di identità al fine di identificarlo, si è scagliato contro i poliziotti cagionando loro diverse ferite e contusioni oltre a produrre, nel corso della colluttazione, diverse ammaccature alle autovetture di servizio.
A questo punto l’uomo, con non poche difficoltà, è stato assicurato in posizione di sicurezza dagli operatori e condotto all’interno dell’autovettura di servizio per essere accompagnato in questura, ma anche in questo frangente si è dimenato cagionando lesioni ad alcuni operatori e danneggiando il separatore in plexiglass della volante deputata al suo trasporto negli uffici di polizia.
Altri operatori nel frangente rhanno raggiunto o il minore che aveva trovato rifugio all’interno del bagno del bar e lo hanno ascoltato in presenza dei genitori nel frattempo sopraggiunti sul posto. Ha confermato quanto in precedenza affermato al titolare del bar, ossia che mentre era intento a fare ingresso all’interno del locale è stato intercettato dal cittadino straniero a lui sconosciuto e questi dopo averlo fermato con una scusa d’improvviso lo avrebbe abbracciato, trattenendolo a sé.
A quel punto, intimorito, il minore riusciva a divincolarsi e a trovare rifugio all’interno del bagno, chiedeva nel frattempo al titolare del bar di chiamare la polizia, dopodiché sono arrivati gli agenti di polizia che hanno presto in carico l’intervento e assicurato il soggetto.
Condotto in questura per la redazione degli atti di rito, il cittadino gambiano, è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato, su disposizione del pm di turno alla procura di Arezzo, è stato denunciato per violenza privata perpetrata nei confronti del minore e condotto al carcere di Arezzo in attesa del giudizio direttissimo.
L’udienza si è celebrata oggi, l’arresto convalidato e nei confronti dell’uomo il giudice ha applicato l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.


