grosseto
|Autofficina sconosciuta al fisco e priva di autorizzazioni, c’è anche un lavoratore “in nero”
Rinvenute e sequestrate molteplici attrezzature professionali nell’area di circa 200 metri quadrati
I finanzieri del comando provinciale di Grosseto hanno individuato, nel comune di Manciano, un’autofficina completamente abusiva. L’operazione, condotta dai militari della Compagnia di Orbetello, ha riguardato un’officina meccanica (di circa 200 metri quadrati complessivi) che, a seguito di preliminari riscontri effettuati tramite le banche dati in uso al Corpo e corroborati anche da una serie di sopralluoghi e appostamenti, è risultata totalmente sconosciuta al fisco e priva delle previste autorizzazioni amministrative.
Nel corso dell’intervento eseguito congiuntamente ai tecnici del Dipartimento Arpat di Grosseto, all’interno del predetto locale, sono state rinvenute e sequestrate molteplici attrezzature professionali (tra cui 4 “ponti sollevatori” sia per autoveicoli che per motoveicoli, banchi da lavoro, utensili, attrezzature per diagnosi elettroniche, strumentazioni per la ricarica di aria condizionata, macchinari per la sostituzione e l’equilibratura di pneumatici e materiali per la riparazione di autoveicoli), tali da far ritenere che l’attività illecita era decisamente strutturata e svolta in maniera continuativa e assolutamente professionale.
Al momento dell’accesso ispettivo è stata, altresì, accertata la presenza di un lavoratore impiegato “in nero” e di 11 autovetture ricoverate, in fase di riparazione o in attesa di interventi specifici. Alla luce delle gravi irregolarità riscontrate, si è proceduto al sequestro di quanto rinvenuto, nonché ad irrogare le previste sanzioni amministrative per le violazioni connesse alla gestione dei rifiuti pericolosi e all’esercizio dell’attività di autoriparazione/meccatronica in assenza di iscrizione all’albo delle imprese, per le quali è prevista la confisca delle attrezzature e strumentazioni utilizzate per l’attività illecita.
Sono ora in corso le attività di polizia economico finanziaria finalizzate alla ricostruzione della posizione fiscale del titolare. L’odierna attività costituisce ulteriore testimonianza dell’impegno profuso dalla Guardia di finanza di Grosseto nell’azione di contrasto ad ogni forma di abusivismo commerciale e di evasione fiscale che, oltre a sottrarre risorse all’Erario, mina i principi di leale e sana concorrenza tra le imprese.


