Carabinieri
|Furti in serie di ‘gratta e vinci’, individuato il presunto responsabile: era già in carcere
Con la scusa di acquistare una stecca di sigaretta arraffava i tagliandi dietro al bancone. Scontata la pena andrà ai domiciliari con braccialetto
Furti in serie di ‘gratta e vinci’, individuato il presunto responsabile.
Giovedì mattina, al carcere di Pisa, i carabinieri della stazione di San Lorenzo a Vaccoli hanno notificato ad un 47enne domiciliato a Cascina, disoccupato, noto alle forze dell’ordine, detenuto per altra causa, un’ordinanza che dispone la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal Gip del tribunale di Lucca su richiesta della locale procura, per il reato di furto aggravato.
Il provvedimento scaturisce da un’indagine condotta dai carabinieri durata oltre due mesi, nel corso della quale i militari dell’Arma, mediante i riscontri effettuati con le telecamere degli impianti di videosorveglianza comunali e dei privati, accertamenti sui veicoli in uso all’uomo e mediante le individuazioni fotografiche fatte dalle vittime, sono riusciti ad attribuire al 47enne otto furti aggravati commessi in danno di bar e tabacchini. Ricco l’elenco di colpi che sarebbero stati portati a termine l’11 marzo al bar pasticceria Ambrosia di Santa Maria del Giudice, il 13 marzo al bar pasticceria La Perla di Massa Pisana, il 3 aprile al B-Bar di Porcari, il 28 marzo al bar tabacchi Lo Stramonio di Torre del Lago, il 17 apriule alla tabaccheria Catafano Francesco di Pietrasanta, il 10 aprile alla tabaccheria Rivendita 18 di Seravezza, il 10 aprile alla tabaccheria edicola Cesare Mancini di Seravezza.
La tecnica utilizzata dall’uomo era sempre la stessa: dopo essersi recato in auto nele attività commerciali individuate, puntava le mazzette di gratta e vinci custodite dietro il bancone o nei pressi della cassa e con il pretesto di acquistare delle stecche di sigarette, induceva il gestore ad allontanarsi momentaneamente. Poi, approfittando della loro momentanea assenza, con destrezza si appropriava di consistenti quantitativi di biglietti per svariate centinaia di euro, che nascondeva sotto il giubbotto e subito dopo si allontanava rapidamente guadagnando la fuga a bordo della macchina in uso, che dagli accertamenti eseguiti si rivelava essere stata presa a noleggio.
Il 47enne, che è stato riconosciuto con certezza da tutte le sue vittime, al termine della misura cautelare in carcere alla quale è sottoposto per altro reato, sarà condotto nell’abitazione ove risiede in regime di arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.


