Logo
Raid di furti nelle case a Barga. Fra le vittime il padre 84enne del consigliere regionale Vittorio Salotti

Duro sfogo sui social dell’esponente di Casa Riformista: “Miserabili senza dignità”. Nel mirino San Pietro in Campo, Mologno e Arsenale

Una scia di furti e tentativi di effrazione ha scosso la tranquillità della frazione di San Pietro in Campo, gettando nel timore l’intera comunità tra la località La Chiesa e l’asilo nido. L’episodio più inquietante è avvenuto nella serata di ieri ai danni dell’anziano padre del consigliere regionale Vittorio Salotti: l’uomo, 84 anni, si è risvegliato in una casa completamente messa a soqquadro, accorgendosi della sparizione di contanti e preziosi. Sull’episodio aleggia il sospetto che l’anziano possa essere stato narcotizzato dai malviventi per agire indisturbati, dato che non si è accorto di nulla mentre i ladri frugavano nella sua camera da letto.

Il consigliere Salotti ha affidato ai social uno sfogo durissimo, definendo i responsabili come “miserabili senza dignità” e “codardi”, sottolineando la gravità di aver colpito un uomo indifeso nel sonno per invadere la sua intimità e i suoi ricordi. Nelle vicinanze dell’abitazione sono stati successivamente rinvenuti alcuni oggetti della refurtiva e un paio di mascherine nere; il danno complessivo, tra beni asportati e danneggiamenti, è stato stimato in circa 800 euro.

Nelle stesse ore, i malviventi hanno tentato di colpire anche nell’abitazione di fronte, ma sono stati messi in fuga dalle grida della proprietaria che si è accorta del tentativo di forzatura della porta d’ingresso. Sul posto è stato ritrovato un pezzo di cacciavite rimasto incastrato tra i battenti. Altri tentativi di furto sono stati segnalati nella medesima zona.

Sui fatti stanno indagando i carabinieri di Barga, che hanno ricevuto le denunce. Anche la sindaca Caterina Campani ha espresso profonda amarezza e preoccupazione per l’escalation di episodi che sta colpendo il territorio: solo la sera precedente, infatti, i ladri avevano colpito a Mologno, in località Ai Luchi, mentre venerdì sera era stato preso di mira il ristorante L’Arsenale, da dove sono stati sottratti alimenti e vini pregiati.