Compresa una frazione intera, Asciano, in provincia di Pisa
E’ un Primo maggio di lavoro intenso quello che attende i vigili del fuoco e tutto il sistema di Protezione civile della Toscana. L’incendio partito ormai 3 giorni fa da via San Pantaleone, ha raggiunto nella serata di ieri 30 aprile il versante pisano, tanto che nella notte è stato necessario evacuare circa 3mila persone tra San Giuliano Terme e Asciano, in provincia di Pisa. Asciano è stata evacuata completamente fino alla provinciale 30: coinvolte circa 3mila persone.
L‘Anas ha chiuso il foro di San Giuliano (riaperto attorno a mezzogiorno), sia per il fumo sulla carreggiata che per lasciare una via di passaggio veloce ai mezzi di soccorso. Sono sempre di più infatti quelli in azione per proteggere le case dal fronte di fuoco e anche per estinguere le fiamme il prima possibile, all’alba di un’altra giornata di forte vento, con tanto di allerta meteo regionale. Una tragedia di proporzioni immense quella che sta sconvolgendo una fetta di territorio sempre più ampia.
Sempre attivo il campo base di Santa Maria del Giudice mentre da questa mattina (1 gennaio) è ripreso con intensità il lavoro dei Canadair e dell’elicottero regionale. Sono 800, al momento e secondo le stime, gli ettari di bosco bruciati. Durante la notte le attività sono andate avanti con squadre a terra e l’impiego di droni dotati di termocamera per il monitoraggio dei focolai. Dalle prime ore dell’alba sono operativi tre Canadair a supporto delle operazioni di spegnimento, giunti dalle basi di Ciampino e Genova. Nella notte sono state disposte le evacuazioni di abitazioni nella zona di Asciano.
Nella mattina di oggi 1 maggio, il sindaco di Lucca Mario Pardini ha firmato anche una nuova ordinanza contingibile e urgente per l’evacuazione degli edifici situati in via del Monte dal civico 816 a Santa Maria del Giudice fino al termine della strada, area direttamente esposta al rischio legato all’avanzamento delle fiamme che stanno interessando i monti pisani.
L’ordinanza, al momento disposta solo in via precauzionale, riguarda tutte le persone presenti, residenti e non, e resterà in vigore fino al termine dell’emergenza o a nuove disposizioni delle autorità competenti. Come già annunciato, è stato individuato nel campo sportivo di Santa Maria del Giudice il punto di accoglienza temporaneo per la popolazione evacuata. Sul posto sono operativi vigili del fuoco, Protezione civile, Aib, forze dell’ordine e Polizia Locale, impegnati nelle operazioni di contenimento dell’incendio e di tutela dell’incolumità pubblica. Il Comune raccomanda la massima collaborazione e invita i cittadini a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali.
“Ho fatto nuovamente il punto con tutte le forze in campo – afferma il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani -. Sono in funzione quattro canadair, mezzi aerei, e centinaia di persone del sistema regionale antincendi boschivi, mezzi da terra e vigili del fuoco. E’ stato attivato anche sistema di protezione civile e sanitario per supporto ai cittadini e dei fragili nelle evacuazioni. Il forte vento, ancora in corso, spinge le fiamme e complica le operazioni. Al momento la superficie stimata interessata è di circa 800 ettari”.


