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Prodotti contraffatti per quasi 600mila euro scovati nei controlli tra Firenze e hinterland

Denunciate 6 persone, di cui quattro di nazionalità straniera e due italiana

I militari del II Nucleo Operativo Metropolitano Firenze hanno sequestrato, in diversi showroom e negozi al dettaglio ubicati nei comuni di Sesto Fiorentino (FI) e Impruneta (FI), 700 paia di scarpe, 350 borse da donna e 400 giubbotti, in alcuni casi rivenduti a cifre non molto al di sotto di quelle praticate dalla casa madre per i prodotti conformi – per un controvalore stimato di circa 550mila euro – riportanti il logo contraffatto di noti marchi italiani ed esteri, anche di maison di lusso, nonché le attrezzature destinate alla produzione ed al confezionamento.

Nel corso di altri interventi, invece, la compagnia Pronto Impiego Firenze (i “Baschi Verdi”) ha individuato 2.900 prodotti contraffatti, tra oggetti di elevata tendenza tra i giovani, quali bambole e peluche e carte di un noto gioco da tavolo, e accessori per telefonia. In questi casi, la merce contraffatta, per un controvalore stimato di circa 31mila euro, è stata scoperta all’interno di due negozi ubicati nel centro storico di Firenze, nei pressi della Stazione Santa Maria Novella, e di un negozio sito a Sesto Fiorentino.

Nell’ambito di tali operazioni, sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria sei soggetti, di cui quattro di nazionalità straniera e due italiana, per le ipotesi di reato previste dagli artt. 473, 474 e 648 c.p., mentre sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati a ricostruire i canali di approvvigionamento, la rete di distribuzione e i relativi flussi finanziari, oltre a verificare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti lungo la filiera.

Le attività svolte in materia di anticontraffazione, come dimostrato dalle recenti operazioni concluse, testimoniano come tali illeciti non abbiano natura episodica ma siano inquadrabili all’interno di un vero e proprio fenomeno illecito, che la Guardia di Finanza sta cercando di aggredire in maniera decisa, sistematica e capillare, tanto con l’attività preventiva di controllo del territorio quanto con attività investigative più ampie e penetranti.

Del resto, l’attenzione del Corpo verso questo settore di servizio non è solo diretta alla difesa del mercato, ma si pone quale reale e concreto presidio a tutela dell’intero sistema economico nazionale, e toscano in particolare, che esprimono soprattutto nel settore dell’abbigliamento vere e proprie eccellenze del “made in Italy”, riconosciute a livello internazionale.