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Lo fermano per un controllo ma non li convince: nel furgone ha 71 chili di cocaina purissima

Al volante, un conducente di nazionalità francese, che fingeva di non capire per non rispondere

Durante un servizio di vigilanza lungo l’arteria autostradale A12, la Polizia Stradale di Viareggio ha portato a termine un ingente sequestro di sostanza stupefacente, culminato con l’arresto di un cittadino straniero.

Erano da poco passate le 10 quando una pattuglia della sottosezione di Viareggio ha proceduto ad un normale controllo di routine di un furgone bianco che percorreva il tratto tra Camaiore e Viareggio. Al volante, un conducente di nazionalità francese, risultato incensurato, che al momento del controllo ha cercato di nascondersi dietro una barriera linguistica, rispondendo con silenzi e sguardi evasivi alle domande degli agenti, a cui ha omesso di fornire indicazioni precise circa la destinazione e le motivazioni del viaggio.

La reticenza dell’uomo ed il fatto che il vano di carico risultasse completamente vuoto non hanno convinto gli agenti, che hanno trasferito il mezzo presso gli uffici della Sottosezione per approfondire i controlli cercando di capire le reali ragioni del viaggio. Cercando nel vuoto del vano merci, la scoperta è stata impressionante: dietro i sedili, protetto da una paratia metallica, è stato trovato un sofisticato nascondiglio meccanico. All’interno, ordinati con cura, c’erano 60 panetti di cocaina purissima. Un carico pesante, 71 chili, che una volta tagliato e immesso sul mercato avrebbe inondato le piazze di spaccio della costa toscana.

L’operazione si è conclusa con l’arresto dell’uomo e il sequestro della sostanza stupefacente.
La professionalità di chi ogni giorno vigila sulle nostre strade ha così interrotto il viaggio dell’anonimo conducente di un furgone bianco.