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Aggredisce il personale del negozio per rubare due bottiglie di alcolici

Disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza

Era iniziato come un tentativo di taccheggio ma è finito in un’aggressione ai danni del personale di servizio del supermercato. I carabinieri del Radiomobile di Firenze, alla fine, hanno arrestato un tunisino di 57 anni, senza fissa dimora, con l’accusa di aver trasformato un furto in rapina impropria pur di assicurarsi la fuga.

Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma attraverso le testimonianze raccolte sul posto, l’uomo si sarebbe introdotto nell’esercizio commerciale dirigendosi con decisione verso il reparto alcolici. Qui avrebbe prelevato due bottiglie, avendo cura di rimuovere i dispositivi antitaccheggio prima di occultarle sotto i propri indumenti. Il piano è scattato nel momento in cui il 57enne ha oltrepassato le casse senza pagare, venendo però prontamente intercettato dall’addetto alla vigilanza.

A quel punto, la situazione è precipitata: l’uomo ha reagito con estrema violenza, spingendo con forza il vigilante nel tentativo di scappare. Nella concitazione del momento, una dipendente intervenuta in soccorso del collega è stata travolta dall’aggressore, finendo a terra contro una struttura metallica. La donna è stata successivamente trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova, dove i medici le hanno riscontrato lesioni guaribili con una prognosi di sette giorni.

L’intervento tempestivo dei Carabinieri ha permesso di bloccare il soggetto e condurlo in caserma per le formalità di rito. Dopo aver trascorso la notte in camera di sicurezza, l’uomo è comparso davanti all’autorità giudiziaria per il rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti del 57enne la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.