Il tragico evento
|Fermato ad Arezzo dalla Polstrada il presunto omicida di Montecalvoli
Le pattuglie della stradale allertate dalle descrizioni del veicolo fornite dai Carabinieri di Pisa che coordinano le indagini
Svolta fulminea nelle indagini sul brutale omicidio che all’alba di oggi ha insanguinato Montecalvoli, nel comune di Santa Maria a Monte. La fuga del presunto killer è durata appena poche ore: in tarda mattinata, gli agenti della Polizia Stradale della sezione di Battifolle hanno intercettato e bloccato il sospettato lungo il tratto aretino dell’autostrada A1.
L’uomo fermato è un connazionale della vittima, il 25enne di origine albanese residente a Fucecchio freddato mentre si recava al lavoro. Secondo le prime informazioni, le due pattuglie della stradale, allertate dalle descrizioni del veicolo fornite dai Carabinieri del comando provinciale di Pisa che coordinano le indagini, sono riuscite a individuare l’auto sospetta mentre sfrecciava in direzione sud, probabilmente nel tentativo di far perdere le proprie tracce lontano dalla Toscana.
Il presunto omicida è stato condotto negli uffici della polizia per l’identificazione formale e il successivo interrogatorio da parte degli inquirenti. Resta ancora da chiarire il movente che ha spinto l’uomo a tendere l’agguato mortale lungo via della Repubblica, affiancando la vettura del giovane e facendo fuoco per almeno tre volte. Gli investigatori stanno scavando nei rapporti tra i due, cercando di capire se dietro l’esecuzione si nasconda un regolamento di conti, un debito o una questione legata alla sfera personale.
Con l’arresto del sospettato, il cerchio si chiude attorno a una vicenda che ha scosso profondamente l’intero comprensorio del Cuoio. Nelle prossime ore il fermo dovrà essere convalidato dall’autoritàgGiudiziaria, mentre i rilievi balistici sull’auto fermata in autostrada dovranno confermare se l’arma del delitto sia ancora all’interno del veicolo.


