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Rubarono farmaci oncologici per circa 350mila euro, arrestati tre uomini

Il provvedimento ha raggiunto in carcere uno dei tre, un altro era latitante. Il presunto ricettatore è un egiziano di 51 anni residente da anni in provincia di Lodi

I carabinieri li ritengono gravemente indiziati del furto avvenuto la notte del 27 marzo 2025 nella farmacia ospedaliera di Castelnuovo di Garfagnana, quando dai locali di deposito erano stati asportati esclusivamente costosissimi farmaci oncologici, per un valore di circa 350mila euro, ignorando medicinali di altre tipologie, indicando che il furto potesse essere su commissione. Per questo, i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Castelnuovo di Garfagnana hanno dato esecuzione a un provvedimento di carcerazione, emesso dalla Magistratura lucchese, con l’arresto di tre uomini, tutti già noto, di età compresa tra 49 e 60 anni e residenti a Napoli.

Le investigazioni sono scattate immediatamente, iniziando con la complessa attività di individuazione delle autovetture utilizzate dai presunti malfattori per raggiungere il nosocomio garfagnino. Tali indagini hanno permesso di ricostruire i loro movimenti in varie parti d’Italia, consentendo agli investigatori di acquisire immagini che ne ritraevano le fattezze somatiche e di giungere, infine, alla loro identificazione. Uno degli arrestati, peraltro già ricercato da circa un anno per altri reati, è stato rintracciato dai carabinieri garfagnini ad Ariano Irpino (AV), interrompendone così la latitanza.

Un secondo soggetto è stato arrestato nella propria residenza napoletana; un terzo, invece, ha ricevuto la notifica del provvedimento di carcerazione, firmato dal Gip del Tribunale di Lucca, direttamente nel carcere di Poggioreale, dove si trovava già recluso per altra causa. Le indagini, oltre a permettere l’identificazione e la cattura dei presunti esecutori materiali del furto, hanno consentito di individuare il presunto ricettatore dei farmaci: un egiziano di 51 anni residente da anni in provincia di Lodi, già ristretto nel locale carcere lombardo per fatti analoghi.

All’operazione, condotta dagli esperti uomini del Nor di Castelnuovo, hanno fornito un prezioso contributo alcuni giovani militari recentemente assegnati al comando stazione di Castelnuovo. Grazie alle loro spiccate conoscenze informatiche e al coinvolgimento nelle indagini da parte dei colleghi più anziani, i giovani carabinieri hanno dato immediata prova delle loro capacità tecniche.