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Ruba una borsa e colpisce due carabinieri, dalle indagini risultano altri 13 reati

Tutti commessi a Pisa, specialmente nei pressi di supermercati, tra l’ottobre 2025 ed il dicembre 2025

La chiamata al 112 è arrivata da una donna di 59 anni, vittima di furto nei pressi di un supermercato di via Chiassatello a Pisa. La vittima aveva subito il furto della propria borsa lasciata incustodita all’interno della propria vettura.

Un equipaggio volante riusciva nell’immediatezza ad intercettare l’uomo sulla via di fuga, intercettandolo in via Nugolaio dove il soggetto si dava a repentina fuga tentando di scavalcare un cancello. Soltanto la prontezza degli operatori di polizia permetteva di acciuffarlo, mentre ancora si trovava sospeso al cancello. Tuttavia, i due operatori, a causa della resistenza opposta dal soggetto, pur riuscendo a bloccare l’uomo, riportavano entrambi delle contusioni giudicate guaribili in 10 giorni.

L’uomo, un tunisino 40enne già noto alle forze dell’ordine e senza fissa dimora, è stato arrestato per rapina impropria (in relazione alla violenza operata dopo il furto) nonché lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale. Nel successivo giudizio per direttissima, il giudice del Tribunale di Pisa convalidava l’arresto e ne disponeva l’accompagnamento in carcere in custodia cautelare. Tuttavia, proprio durante la celebrazione del rito direttissimo la Squadra Mobile della Questura di Pisa veniva contattata dalla Procura della Repubblica in quanto era stata emessa dal GIP, nel corso della mattinata, una misura cautelare in carcere nei confronti del medesimo soggetto, frutto degli approfondimenti investigativi operati dagli investigatori della Mobile sulla base degli elementi acquisiti dagli operatori delle Volanti in occasione di numerosi episodi simili nei mesi precedenti.

All’arrestato sono cioè stati contestati, oltre all’episodio sopra riportato, 2 rapine, 4 furti con strappo, 3 furti e 4 indebiti utilizzi di carta di credito, tutti commessi in Pisa, specialmente nei pressi di Supermercati, tra l’ottobre 2025 ed il dicembre 2025. Particolarmente gravi sono gli episodi relativi alle due rapine, consumate ai danni di una ottantacinquenne e di una settantanovenne, in cui, rispettivamente, le vittime riportavano, una, la rottura del collo del femore, mentre l’altra riportava gravi contusioni ed ematomi.

Le modalità operative del malfattore sono state sempre le medesime: il soggetto spesso alla guida di un monopattino o di una bici, individuava donne sole, la maggior parte delle volte anziane, e le sottraeva la borsa, alcune volte con violenza, altre volte approfittando di un momento di distrazione in cui la borsa era lasciata incustodita. Tutte le vittime sono donne di età compresa tra i 25 e 85 anni ed i luoghi di consumazione si sono concretizzati specialmente nei pressi di supermercati, siti in via delle Cascine, via Pietrasantina e via Chiassatello. Inoltre, in alcuni episodi delittuosi, dalle indagini si accertava che l’arrestato si recava nell’immediatezza in una tabaccheria dove acquistava beni proprio con le carte di credito compendio dei furti e delle rapine. E proprio l’attenta analisi delle transazioni bancarie da parte di personale specializzato della Squadra Mobile consentiva di mettere in relazione i filmati di sorveglianza della tabaccheria con i pagamenti elettronici effettuati, acquisendo inequivocabili elementi indiziari a carico dell’arrestato.