I controlli
|Giro di vite sulla sicurezza nei locali, chiuso un esercizio in centro a Firenze
Mancavano i requisiti di sicurezza e anche l’autorizzazione e l’agibilità per il pubblico spettacolo nonostante ospitasse eventi
La sicurezza nei luoghi del divertimento notturno finisce sotto la lente d’ingrandimento della prefettura. Un’operazione interforze, scattata nella notte scorsa ha portato alla chiusura immediata di un noto locale in via dei Servi, nel cuore del centro storico fiorentino, a seguito di gravissime irregolarità che spaziano dalla sicurezza dei lavoratori all’incolumità pubblica.
L’intervento è l’esito diretto delle nuove direttive impartite dal Viminale e discusse durante l’ultimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Sotto la guida del prefetto e con la collaborazione degli assessori Vicini e Giorgio, è stata tracciata una strategia a doppio binario: da un lato l’intensificazione dei controlli ordinari delle Ccmmissioni di vigilanza, dall’altro la creazione di una task force dedicata a scovare chi organizza serate e spettacoli senza le dovute autorizzazioni.
Il controllo in via dei Servi ha svelato uno scenario preoccupante. Gli ispettori hanno riscontrato criticità su ogni fronte: dipendenti non in regola, violazioni sistematiche della normativa antincendio e carenze strutturali sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. Ma il dato più allarmante è stato l’accertamento dell’esercizio abusivo di attività di intrattenimento: il locale, sprovvisto della necessaria agibilità per il pubblico spettacolo, ospitava eventi per cui non era idoneo. Per queste ragioni, le autorità hanno disposto la sospensione immediata dell’attività.
Il Gruppo di lavoro coordinato dalla prefettura – che riunisce Polizia di Stato, carabinieri, Guardia di finanza, vigili del fuoco, Ispettorato del lavoro, Asl e polizia municipale – proseguirà i controlli su tutto il territorio della città metropolitana. Nei prossimi giorni, il comitato tornerà a riunirsi per un consuntivo dei primi esiti e per un confronto diretto con i rappresentanti delle categorie del settore, al fine di garantire che il divertimento non avvenga mai a discapito della sicurezza.


